Gli incaricati dell’istituto vendite giudiziarie di Livorno, al termine del sopralluogo di stamani hanno constatato le mancate condizioni per poter procedere allo sgombero dell’area, per la presenza di numerosi occupanti a suo interno e rese ancora più complicate dalla mancanza di recinzioni esterne.
Ora la relazione, con annesse fotografie, verrà trasmessa al giudice che dovrà nuovamente stabilire le modalità e tempistiche dell’intervento per liberare l’area di sei ettari aggiudicata a seguito di asta fallimentare dall’impresa Frangerini
In mattinata si sono presentati nell’area dei cosiddetti “orti urbani” di Livorno – area destinata a una trasformazione urbanistica a cui parte degli abitanti si oppone – due ufficiali dell’istituto vendite giudiziarie, incaricati dal custode giudiziario di fotografare lo stato dei luoghi.
Gli incaricati
del tribunale hanno spiegato di dover effettuare un sopralluogo per verificare che la situazione non sia cambiata rispetto a 120 giorni fa dato che il giudice, hanno detto sempre loro, deve avere in mano una relazione sullo stato dell’immobile. Poi sarà stilato un verbale sulla base del quale stabilire quanto è presente al momento nell’area che è sottoposta a custodia dal tribunale, verbalizzando anche la situazione di opposizione da parte degli occupanti alla liberazione del terreno.
Il collettivo degli occupanti ha ribadito di voler continuare a non consentire di liberazione dell’area e opporsi a qualsiasi progetto di cementificazione.

