Un centinaio di occupanti si sono riuniti in presidio stamani nell’area degli “Orti urbani” a Livorno, area destinata a una trasformazione urbanistica a cui parte degli abitanti si oppone. Oggi infatti è stata fissata dal tribunale la data dello sgombero con la forza pubblica dell’area che dovrà essere restituita al proprietario, l’azienda Frangerini.
Dopo la richiesta della prefettura, respinta nei giorni scorsi, ieri il giudice ha respinto anche un’istanza presentata dal Comune per richiedere una proroga di un mese dello sgombero.
In mattinata si sono presentati nell’area due ufficiali dell’istituto vendite giudiziarie, incaricati dal custode giudiziario di fotografare lo stato dei luoghi.
Gli incaricati del tribunale hanno spiegato di dover effettuare un sopralluogo per verificare che la situazione non sia cambiata rispetto a 120 giorni fa dato che il giudice, hanno detto sempre loro, deve avere in mano una relazione sullo stato dell’immobile. Poi sarà stilato un verbale sulla base del quale stabilire quanto è presente al momento nell’area che è sottoposta a custodia dal tribunale, verbalizzando anche la situazione di opposizione da parte degli occupanti alla liberazione del terreno.
Tuttavia oggi è la data prevista per lo sgombero dell’area. Il collettivo degli occupanti ha ribadito di voler continuare a non consentire di liberazione dell’area e opporsi a qualsiasi progetto di cementificazione.
