Lite di vicinato finisce con un duplice omicidio

ruba due biciclette

Sesto Fiorentino, in provincia di Firenze, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, una lite di vicinato, scoppiata a causa dei rumori provocati dai lavori di ristrutturazione di una casa, sarebbe culminata nel duplice omicidio di padre e figlio, uccisi stamani in via dei Grilli, nel borgo rurale di Quinto Alto.

I carabinieri della Stazione di Sesto Fiorentino, hanno già arrestato l’autore, Fabrizio Barna, che ha sparato a padre e figlio nel piccolo cantiere, i carabinieri fanno anche sapere che l’omicida aveva una pistola regolarmente denunciata.

I Carabinieri erano intervenuti rispondendo alle chiamate di alcuni residenti che si erano allarmati per aver sentito dei colpi di pistola, tra questi, una donna specificava, inoltre, di scorgere la sagoma di un corpo, riverso in terra.

Ed in effetti i carabinieri trovavano sul posto, i corpi di due uomini, padre e figlio, classe ’52 e ’87, riversi in terra, e rintracciavano nei pressi anche l’autore del gesto, Barna Fabrizio cl.’65. Sono in corso i rilievi da parte dei Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale.

Il sostituto procuratore Christine Von Borries, magistrato di turno, ha raggiunto il luogo del duplice omicidio per un sopralluogo insieme agli investigatori dei carabinieri.

Dagli accertamenti finora espletati, è emerso che la situazione di tensione andava avanti da quando erano iniziati i lavori (gennaio 2018) e che circa un paio di mesi fa le vittime si erano rivolte ad un ufficio di mediazione sociale convenzionato con il Comune, che aveva inviato una lettera di invito al Barna al fine di avviare un tentativo di conciliazione

L’area è stata delimitata e circoscritta per evitare l’accesso durante i rilievi. Anche i parenti delle vittime sono arrivati nel piccolo gruppo di case dove si è verificato il duplice delitto: pianti e lacrime di disperazione, più invettive contro l’omicida, si sono udite a distanza.

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