La star Jung Woo-sung ospite della terza giornata del 17/mo Florence Korea Film Fest

Sabato 23 marzo, 3/a giornata di festival: nel pomeriggio spazio al focus K-Society con la proiezione di “After my death” (15.00) e “The Spy gone North” della sezione Orizzonti Coreani (17.00). Ospite la star Jung Woo-sung con il noir “Asura: the city of madness”

Sarà l’attore Jung Woo-sung il protagonista della terza giornata del 17/mo Florence Korea Film Fest, sabato 23 marzo. L’interprete, molto amato in Asia e in Giappone, che affianca alla sua carriera artistica anche l’impegno umanitario (dal 2015 è Ambasciatore di Buona Volontà dell’UNHCR), alle ore  11.00 al cinema La Compagnia, terrà una masterclass sul suo percorso artistico, i suoi maestri e i molteplici ruoli con cui si è misurato, dialogando con il regista Kim Jee-woon(ingresso 5€, con registrazione obbligatoria su [email protected]). Jung Woo-sung, alle 20.00 sarà in sala per presentare al pubblico il film “Asura: the city of madness”, un noir dai toni da tragedia shakespeariana che trascina gli spettatori in un vortice di violenza e corruzione e durante la serata riceverà il “Florence Korea Film Fest Award” . Al centro della trama di questo noir diretto da Kim Sung-su troviamo il Detective Han Do-kyung, che cerca di rimanere a galla facendo parte del seguito di suo cognato, il sindaco senza scrupoli Park Sung-bae. Le cose si complicano quando il procuratore Kim Cha-in, deciso a incastrare il sindaco, lo costringe a fare il doppiogioco. Mentre sua moglie è ricoverata in ospedale in fin di vita, Han Do-kyung si trova a un bivio: continuare a svolgere il lavoro sporco per il sindaco o collaborare con il procuratore? A distanza di 15 anni da “Musa the Warrior” Kim Sung-su si dimostra più che mai attento a valorizzare la potente fisicità di Jung Woo-sung, qui nella sua piena maturità artistica e unito a un ensemble cast perfettamente congegnato in cui spiccano Hwang Jung-min e Kwak Do-won. È la violenza però ad essere la vera protagonista, non solo in qualsiasi gesto ma anche nei dialoghi e negli sguardi. Il mondo di Asura è scuro, sporco e ogni forma di gentilezza sembra essere bandita. Non un semplice poliziesco ma un monumento a una crudeltà quasi shakespeariana, nel quale il Detective Han Do-kyung (Jung Woo-sung) si staglia come la figura più solitaria e malinconica della quale lo spettatore è tentato di chiedersi se abbia mai avuto una vera coscienza. È probabile di sì, è la moglie malata a ricordarcelo, l’unica che lo abbia conosciuto forse davvero nel profondo prima che la corruzione, il sospetto, la paura e forse anche l’avidità si impossessassero di lui.

Ingresso singolo proiezioni pomeridiane intero 5€, ridotto 4€; proiezioni serali dalle ore 20.00 intero 6€, ridotto 5€ | biglietto giornaliero 4 film 16€, ridotto 14€ | biglietto giornaliero 3 film 12€, ridotto 10€ | abbonamento intero festival 50€, ridotto 40€

 

 

0 0 votes
Article Rating
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments