I pannelli sono progettati secondo i principi della Comunicazione aumentativa alternativa (Caa) L’iniziativa, promossa da ‘Uno per tutti onlus’ con il sostegno del Rotary Club Firenze Valdisieve e la collaborazione delle amministrazioni comunali, rappresenta un importante passo verso la costruzione di spazi pubblici sempre più accessibili a tutti.
Sono progettati secondo i principi della Comunicazione aumentativa alternativa (Caa) e utilizzano immagini e simboli facilmente riconoscibili che consentono a bambini, persone con disabilità cognitive, cittadini stranieri e a tutti coloro che incontrano difficoltà nell’espressione verbale di comunicare bisogni e richieste in modo semplice e immediato: i primi pannelli visivi destinati a favorire la comunicazione e l‘inclusione delle persone con difficoltà comunicative sono stati inaugurati a Rufina (Firenze) e Pelago (Firenze).
Attraverso le rappresentazioni grafiche di oggetti e servizi di uso quotidiano – come una brioche, un panino, un succo di frutta, un gelato, un caffè o un bagno – gli utenti possono indicare ciò di cui hanno bisogno, facilitando l’interazione con familiari, operatori e altri cittadini.
L’iniziativa, promossa da ‘Uno per tutti onlus’ con il sostegno del Rotary Club Firenze Valdisieve e la collaborazione delle amministrazioni comunali, rappresenta un importante passo verso la costruzione di spazi pubblici sempre più accessibili a tutti.
Le prime installazioni si sono svolte a Pelago alla presenza delle autorità cittadine e del presidente del Rotary Club Firenze Valdisieve, Massimo Verdina, che ha voluto testimoniare concretamente il sostegno del Club a un progetto di grande valore sociale. Il progetto prevede l’installazione degli ausili visivi in complessive 32 aree pubbliche dei due Comuni, tra parchi giochi, giardini e luoghi di aggregazione, trasformando questi spazi in ambienti più accoglienti e inclusivi.

