Sono stati inaugurati oggi a Firenze i primi 15 appartamenti (su 36 del progetto complessivo) del Villaggio Montedomini, struttura residenziale destinata ad anziani fragili ma autosufficienti secondo il modello del social housing, all’interno della struttura gestita dall’Azienda pubblica servizi alla persona Montedomini.
Il pacchetto di prestazioni da erogare agli ospiti è regolato dal progetto individuale, ciò determina anche la ripartizione delle quote mensili a carico dell’utente e quelle spettanti al Comune.
“Oggi andiamo a inaugurare il primo lotto – ha affermato la sindaca di Firenze, Sara Funaro -, per 4 milioni di euro di investimenti, poi ovviamente andranno avanti i lavori per il secondo lotto, con un doppio intervento”. Per Funaro “queste sono le risposte che servono alla città, tra l’altro con un valore aggiunto: ricordo che qui siamo proprio nel cuore del centro storico di Firenze, per cui un’ulteriore risposta abitativa a cui teniamo particolarmente nel cuore della nostra città”.
L’intervento ha interessato il recupero integrale di una porzione dell’edificio storico che si trovata in uno stato di degrado: il risanamento ha comportato anche il restauro delle facciate storiche, per poi ridefinire gli spazi interni e realizzare sia le nuove unità abitative che gli spazi comuni. “Questo villaggio diventa una comunità che si inserisce perfettamente con le Rsa già presenti, per creare elementi di assoluta complementarità”, ha spiegato Maurizio Frittelli, presidente dell’Asp Montedomini.
I monolocali e bilocali inaugurati oggi sono ready to live, arredati e dotati di un servizio di domotica integrato con la supervisione e l’assistenza da remoto (attraverso dispositivi fissi come Alexa e braccialetti di rilevazione personale). Sono incluse le utenze base (luce, acqua, Tari, wi-fi e connettività, pulizia aree comuni), e sono presenti servizi di sorveglianza e portineria. Possono essere aggiunti anche dei servizi personalizzati a pagamento come servizio mensa; assistenza Oss; lavanderia effetti personali; pulizie appartamenti; pedicure, parrucchiera, barbiere.
Il nuovo servizio si rivolge ad anziani fragili over 65 valutati tramite l’Unità di valutazione multidimensionale di zona e già in carico ai servizi sociali e sociosanitari territoriali del Comune di Firenze che definiscono i progetti individuali degli utenti. Il Villaggio è inserito in un progetto più ampio finanziato tra l’altro anche con i fondi Pnrr (2,46 milioni) e Regione Toscana (1,36 milioni), con un target iniziale di 100 utenti dei quali 21 ospitati nel Villaggio e altri 81 assistiti da remoto nelle proprie abitazioni attraverso un servizio di domotica a distanza sul territorio.
L’operazione complessiva è realizzata grazie al sostegno di Comune di Firenze, Regione Toscana, Fondazione Cr Firenze e Asp Firenze Montedomini. “Come Fondazione Cr Firenze – ha affermato il presidente Bernabò Bocca – siamo impegnati da anni sul tema dell’abitare, sia attraverso i programmi di housing sociale sviluppati insieme a Cdp, sia sostenendo progetti di recupero di immobili che restituiscono alla comunità spazi e servizi di valore, come il Villaggio Montedomini”. Per Bocca “la rigenerazione del patrimonio pubblico può trasformarsi in un investimento sociale capace di migliorare la qualità della vita delle persone, perché la qualità degli spazi contribuisce in modo determinante al benessere e alla dignità di ciascuno”.

