Governo: Giani, mandare avanti legislatura tre-quattro mesi

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Nel futuro del Paese “non vedo governi o alleanze sul piano politico”, afferma il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani commentando i possibili scenari del Governo. “Vedo un’iniziativa del presidente della Repubblica – continua Giani – che richiami tutti i parlamentari di buona volontà a dare la possibilità di risolvere il problema da un punto di vista economico per l’Iva e per quello che richiederebbe misure draconiane nel bilancio dello Stato. Vedo una buona volontà che si articola nel mandare avanti 3-4 mesi una legislatura”.

“La scissione non la condivido, non la voglio, non è lo scenario che vedo. Sono convinto – continua a commentare, a margine di una conferenza stampa stamani, il presidente del Consiglio regionale- , che Zingaretti e Renzi facciano parte di uno stesso progetto, di una stessa idea, ovvero di interpretare ciascuno sentimenti che però si sintetizzano nel sostenere il presidente della Repubblica nel momento in cui prospetterà un governo di transizione” che “ci consenta di superare questi tre mesi e fare una buona legge di bilancio che eviti il 25% dell’Iva che sarebbe catastrofico”.  Riferendosi alla possibile scissione interna del Pd, Giani ha detto che “oggi sono da 12 anni iscritto al Partito democratico, da allora tra luci e ombre il bilancio che faccio è di essere in un partito che ha lottato, che ha una visione progressista e ho l’auspicio di poter continuare su questa base anche per quello che riguardano le mie scadenze in futuro e le prospettive in Regione”.

Parlando delle Regionali del 2020 Giani si è detto convinto che “la questione della Regione vivrà in questi giorni un’attenuazione dal punto di vista delle scelte da assumere perché c’è uno scenario nazionale che balza agli occhi di tutti essere di fondamentale importanza”. La legge sull’attività estrattiva, il consiglio straordinario nell’area geotermica, i bandi per le città murate e la legge sulle celebrazioni per Cosimo de’ Medici: sono alcune delle tematiche affrontate nella prima parte del 2019 dal Consiglio regionale e rivendicate oggi dal presidente Giani per fare bilancio sull’attività dell’aula. “Negli ultimi mesi il Consiglio regionale ha agito molto e bene”, ha detto Giani ai giornalisti. Il presidente ha ricordato che “nelle ultime occasioni a luglio sono stati approvati atti significativi come quello sulla legge che riguarda le cava e l’affermazione di grande identità per quanto riguarda la geotermia con il consiglio straordinario a Larderello”. In questi giorni prima della pausa estiva, ha aggiunto, “abbiamo visto terminare i tempi per i bandi delle città murate, un milione di euro che il Consiglio ha destinato per la riqualificazione dei camminamenti turistici, la valorizzazione del sistema di richiamo storico”. Giani ha poi ricordato “la legge sulla pro-loco” che “sta andando benissimo, la legge che riguarda i 500 anni dalla nascita di Cosimo de’ Medici altrettanto bene”.

Il presidente dell’Assemblea toscana, in conclusione ha parlato di “un’attività del Consiglio molto fervida che si accompagna a quelli che saranno ulteriori 8-9 mesi di legislatura da settembre dove cercheremo sul campo del sociale, della cultura, del turismo, dell’economia, del lavoro, dell’innovazione e dell’ambiente, di dare un senso compiuto a un Consiglio regionale che ha fatto davvero molto è che si prepara a chiudere nel modo migliore la legislatura”.

Sentiamo Eugenio Giani intervistato dal microfono di Domenico Guarino.

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