Giga Grandi Cucine in liquidazione, 11 ottobre tavolo di crisi in Regione

Giga

La proprietà di Giga Grandi Cucine di Scandicci (Firenze) ha comunicato al sindacato la messa in liquidazione dell’azienda, con conseguente licenziamento dei 40 addetti.

La Fiom Cgil e i lavoratori hanno indetto sciopero e hanno dato vita ad un presidio di protesta davanti all’azienda in via Pisana 336, dove si sono recati il sindaco Fallani e per la Regione Valerio Fabiani, consigliere per il lavoro del presidente Eugenio Giani. Proprio in Regione per lunedì prossimo è in programma il tavolo sulla vertenza con sindacato e azienda. “La Fiom da tempo lanciava l’allarme sulla Giga Grandi Cucine per il disimpegno su Scandicci”, sottolinea un comunicato del sindacato.

Valerio Fabiani, consigliere per lavoro e crisi aziendali del presidente Eugenio Giani si e’ recato al presidio dei lavoratori in sciopero davanti ai cancelli di Giga Grandi Cucine. “E’ una doppia scorrettezza, un doppio tradimento” dice riferendosi a quanto accaduto nella serata di giovedi’ 6 ottobre, quando Middleby Corporation ha comunicato la liquidazione dell’azienda e il conseguente licenziamento dei 40 dipendenti. Una decisione presa alla vigilia del tavolo convocato l’11 ottobre in Regione e convocato dal 28 settembre. “Scorrettezza e tradimento” nei confronti dei lavoratori e del territorio di Scandicci e anche di tutti gli attori che sedevano al tavolo dove a luglio la proprieta’ aveva garantito ‘sforzi’ per assicurare un futuro all’azienda che opera nel settore della produzione di impianti per la grande ristorazione. “Middleby non si fa carico della responsabilita’ sociale d’impresa – continua Fabiani -: noi vogliamo salvare sito e occupazione e qualche idea su come farlo ce l’abbiamo, grazie a un percorso costruito con l’amministrazione di Scandicci, i sindacati e i lavoratori. Non molleremo”.

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