“Bisogna che la fibromialgia rientri nei Lea”, perché “solo così anche le Regioni potranno destinare parte della spesa sanitaria alla fibromialgia, che in Toscana riguarda circa 20.000 persone”. Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, in apertura del convegno nazionale di Cfu Italia tenutosi, ieri, a Firenze. “Da parte mia, intanto, c’è la massima disponibilità a ragionare su una legge regionale che sia sostenibile”, ha aggiunto Giani, secondo quanto riporta una nota dell’associazione.
Barbara Suzzi, presidente di Cfu Italia, ha ricordato come l’inserimento nei Lea sia una delle battaglie che da anni l’associazione conduce: “Abbiamo depositato noi stessi un disegno di legge sottoscritto da tutti i gruppi parlamentari”, ha detto, ricordando come un testo regionale “sia già stato depositato a vari consiglieri: confidiamo quindi che il presidente Giani lo valuti”.
L’assessore al Welfare del Comune di Firenze Nicola Paulesu ha ribadito l’impegno di Palazzo Vecchio “a mantenere alta l’attenzione” sul tema; sulla stessa linea il consigliere comunale del M5s Lorenzo Masi, che ha ottenuto l’approvazione in Consiglio comunale di una mozione per il riconoscimento della fibromialgia, e ha ribadito l’importanza “di perseverare in iniziative di sensibilizzazione”, come l’imminente inaugurazione della panchina viola. (ANSA).

