Gli attivisti italiani della Global Sumud Flotilla fermati da Israele saranno trasferiti nel pomeriggio a Istanbul per poi rientrare in Italia. A confermare la notizia è il prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi.
“Nella mattinata odierna ho ricevuto ulteriori rassicurazioni circa il fatto che, nel corso della giornata, dovrebbe concretizzarsi il trasferimento di tutti i componenti della spedizione dalla struttura israeliana, presso cui si trovano, verso l’aeroporto israeliano più vicino, da cui è previsto il loro successivo trasferimento a Istanbul nel pomeriggio e poi il successivo rientro in Italia”, si legge in una nota, dove viene ricordato come la prefettura abbia seguito la vicenda sin dalle prime ore “in costante raccordo con il ministero degli Affari esteri e con i vertici politici della Farnesina”. Tra i fermati italiani della flotilla ci sono anche Claudio e Federico Paganelli, padre e figlio, residenti a Collesalvetti (Livorno).
“Si tratta di una notizia importante e rassicurante che desidero condividere con i familiari e gli amici dei nostri concittadini, nonché con l’intera comunità di Livorno e di Collesalvetti, che in queste ore sta seguendo con comprensibile apprensione l’evolversi della situazione.
La prefettura, quale articolazione territoriale del governo sul territorio provinciale – conclude la nota – continuerà a mantenere un costante collegamento con le competenti autorità nazionali fino al completo rientro dei cittadini italiani coinvolti”

