Firenze: muore in stazione ipotesi overdose stupefacenti

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Sempre a Firenze ieri una donna è stata sequestrata in auto per quasi un’ora da due uomini, che dopo averla fatta salire con la scusa di darle un passaggio l’hanno chiusa nella vettura minacciando di non farla uscire se non avesse comprato da loro della droga.

Un uomo di 54 anni è stato trovato morto ieri intorno alle 20 in una delle rampe di accesso che conducono ai binari della stazione ferroviaria Le Piagge, alla periferia di Firenze. Sul posto sono intervenuti 118 e polizia.In base ai primi accertamenti, sarebbe deceduto a causa di un overdose di eroina. Il pm di turno ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale.

Sequestrata in auto per quasi un’ora da due uomini, che dopo averla fatta salire con la scusa di darle un passaggio l’hanno chiusa nella vettura minacciando di non farla uscire se non avesse comprato da loro della droga.

Qeusto quanto invece è  accaduto la notte scorsa alla periferia Nord di Firenze a una donna di 44 anni, che si è salvata riuscendo a contattare i carabinieri e dando loro indicazioni sulla sua posizione senza farsi accorgere dai sequestratori. I militari, individuata la vettura sono intervenuti arrestando i due malviventi, un 35enne un 41enne, entrambi del Marocco.

Nell’auto, nascosti sono i tappetini, sono state sequestrate alcune dosi di hashish e di cocaina. I due dovranno rispondere dei reati di sequestro di persona e di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.  Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, intorno alle 1,15 la donna, con problemi di tossicodipendenza, aveva incontrato il pusher 35enne in via di Novoli. L’uomo le aveva offerto droga, e al suo rifiuto si era allontanato. Poco dopo, tornando a piedi verso casa, ha incrociato il 41enne, suo conoscente, che l’ha salutata.

Fatti pochi metri è stata fermata da una Fiat Panda con a bordo i due uomini, che l’hanno fatta salire con la scusa di darle un passaggio, e poi l’hanno sequestrata. I carabinieri avvisati dalla donna che è riuscita a chiamarli senza che i sequestratori se ne accorgessero, hanno intercettato l’auto, con i tre a bordo, in una stazione di servizio di via Pratese.

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