Fiorentina vince al Franchi, ma la qualificazione resta in bilico. Carica della polizia contro tifosi del Twente prima della partita

Fiorentina

Firenze, il ritorno in Europa dopo cinque anni, per la Fiorentina, è coinciso con una vittoria per 2-1 sul Twente nel Playoff d’andata della Conference League.

Una vittoria preziosa per la Fiorentina che però lascia in bilico la qualificazione per la fase a gironi: ai viola di Vincenzo Italiano, al debutto assoluto sulla scena internazionale, non è bastato un gran primo tempo, giocato con coraggio e personalità, impreziosito dal doppio vantaggio siglato da Gonzalez e Cabral. Nella ripresa gli olandesi, fino a ieri ancora imbattuti in questo inizio di stagione, hanno approfittato della flessione degli avversari e trovato la rete con il neoentrato Cerny; un gol, il suo, che lascia aperte le speranze di rimonta nella sfida di ritorno in programma il 25 agosto in Olanda.

Eppure, erano bastati 62″ alla Fiorentina per passare: una bella combinazione sulla sinistra fra Sottil e Biraghi aveva innescato Gonzalez che, di testa, ha battuto Unnerstall. Miglior inizio non poteva avere la squadra di casa che mancava dalla scena internazionale dal 2017, quando fu eliminata ai sedicesimi di Europa League, perdendo 4-2 al Franchi contro il Borussia Moenchengladbach. Il maltempo, che fin dalla mattina ha funestato Firenze e tutta la Toscana, si è un po’ attenuato al fischio d’inizio di questa sfida tanto attesa nella quale Italiano ha dovuto rinunciare, oltre a Igor – già assente con la Cremonese (questa volta Nastasic e non Quarta a sostituirlo) – anche a Zurkowski (botta alla caviglia) e, in extremis, a Bonaventura (affaticamento muscolare); di qui il rilancio a centrocampo di Duncan e la conferma di Maleh. In ritorni per Terracciano e Venuti, in avanti preferito Cabral a Jovic nel tridente con Gonzalez e Sottil. E, proprio l’attaccante brasiliano, alla mezz’ora ha timbrato il raddoppio in spaccata su suggerimento dello scatenato Sottil.

Il Twente, nonostante il sostegno di oltre 2.000 tifosi, appariva incapace di reagire e creare pericoli, con Van Wolfswinkel schierato unica punta. Nella ripresa, però, la squadra olandese ha cambiato ritmo, grazie alle sostituzioni, ma anche e soprattutto all’evidente calo fisico della Fiorentina, proprio come contro la Cremonese: e così Cerny, sul filo del fuorigioco, ha accorciato e dato ancor più carica alla propria squadra. Italiano allora ha inserito forze fresche, fra le quali Mandragora e Jovic; i viola, stringendo i denti, sono riusciti a portare a casa un successo che non lascia tranquilli in ottica qualificazione, ma resta comunque importante, considerando anche che i gol in trasferta non contano più doppio in caso di parità, nelle coppe europee.

“Fantastico l’approccio. Penso che potevamo ottenere di più in termini di gol nei primi 45′. Loro sono più avanti di noi fisicamente. E, nella ripresa, si è visto, perché siamo calati. Ma volevamo un risultato vivo e abbiamo vinto. Ci prepareremo bene per il ritorno dove andremo per giocarcela. Sono contento dei ragazzi nonostante l’abbassamento dei ritmi. Ma anche con sei/undicesimi diversi da domenica siamo stati riconoscibili. Abbiamo concesso solo un tiro in porta, meno di così non potevamo fare, purtroppo abbiamo preso gol. Mi dispiace per questo, ci fa arrivare alla partita di ritorno con più attenzione. Dobbiamo stare sempre con le antenne dritte”. Così l’allenatore della Fiorentina, Vincenzo Italiano, al termine della partita vinta 2-1 a Firenze contro il Twente, valida come andata dei preliminari della Conference League. In casa Twente, invece, si lancia la sfida alla Fiorentina per la sfida di ritorno in Olanda: “Il ritmo era troppo alto, avevamo paura di giocare. Non è male il 2-1, poteva andare peggio, poi potevamo anche segnare il 2-2 piuttosto che il 3-1 – ha detto l’allenatore, Ron Jans -. Il primo tempo sarà per noi una lezione, il secondo una speranza. Al ritorno sarà l’inferno di Dante”. Poi, sulle possibilità di passaggio del turno: “La probabilità che noi passiamo il turno è reale, la settimana prossima lo stadio sarà esaurito mentre qua non lo era. Però anche la Fiorentina aveva la possibilità di passare il turno”.

Nota negativa nel pre partita, le forze dell’ordine hanno dovuto effettuare una carica di alleggerimento contro circa 70 tifosi olandesi che avevano sbagliato itinerario verso lo stadio e hanno tentato di forzare un cordone di agenti nei pressi della passerella ferroviaria della stazione di Campo di Marte causando un tafferuglio. Quattro di loro sono rimasti contusi, assisteranno alla partita, ma, si precisa da fonti di polizia, sono stati identificati e verranno denunciati dalla Digos per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltreché sottoposti a procedura di Daspo. Secondo una ricostruzione, il gruppo voleva raggiungere il settore ospiti ma ha creduto di dover forzare uno sbarramento delle forze dell’ordine a circa 300 metri dallo stadio. Parte di questi ultras sarebbero stati ubriachi. È stata ordinata una carica, poi la situazione è stata chiarita e il gruppo si è lasciato indirizzare verso l’itinerario corretto.

 

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