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Lun 27 Lug 2026
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ToscanaCronacaDogaia, ancora droga e telefoni lanciati dall'esterno. La Procura: «Servono più controlli»

Dogaia, ancora droga e telefoni lanciati dall’esterno. La Procura: «Servono più controlli»

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Dogaia, ancora droga e telefoni lanciati dall'esterno. La Procura: «Servono più controlli»
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Droga e telefoni cellulari lanciati dentro il carcere della Dogaia di Prato dall’esterno. È il secondo episodio in una settimana e la Procura chiede una serie di interventi per rendere l’istituto più sicuro e impermeabile alle incursioni.

PRATO Ancora droga e telefoni cellulari lanciati dall’esterno dentro il carcere della Dogaia di Prato. L’ultimo episodio è avvenuto sabato sera, poco dopo le 21. Tre plichi sono stati intercettati oltre il muro di cinta, vicino ai passeggi della media sicurezza. Dentro gli involucri, realizzati con spugna e nastro adesivo trasparente, c’erano due smartphone, entrambi senza scheda Sim, e due panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 190 grammi.

È il secondo episodio nel giro di pochi giorni. Il 18 luglio erano stati trovati cinque telefoni cellulari introdotti nel carcere con un drone. Al velivolo era stata agganciata una lenza lunga circa venti metri, utilizzata per depositare il plico all’interno della struttura.
La sequenza di eventi – che segue due maxi blitz nel corso dell’ultimo anno all’interno della struttura – spinge la Procura di Prato a chiedere interventi per rendere la Dogaia più «impermeabile» ai tentativi di introdurre droga e dispositivi elettronici. Il procuratore indica la necessità di una schermatura del carcere e di disturbatori di frequenza per la rete telefonica, oltre a un rafforzamento dei controlli.

Servirebbe anche un sistema funzionante per intercettare i droni e una rete di telecamere capace di garantire una visuale completa sull’istituto e sul suo perimetro, così da agevolare le indagini. La Procura sottolinea inoltre l’importanza della collaborazione dei detenuti, che si è rivelata utile per contrastare il fenomeno, e il lavoro della Polizia penitenziaria, impegnata nel tentativo di ristabilire il pieno controllo della struttura.