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Gio 22 Gen 2026
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ToscanaCronaca'Divisivo è Carrai, non Albanese'

‘Divisivo è Carrai, non Albanese’

Protesta pro-Pal sotto Palazzo Vecchio. Manifestanti reclamano cittadinanza onoraria per la relatrice Onu Francesca Albanese

“La sindaca Funaro  ha dichiarato che Albanese è una figura divisiva. Invece noi pensiamo che divisivo sia mantenere Carrai alla presidenza della Fondazione Meyer. Il Comune deve impegnarsi nel rompere le relazioni con Israele e le aziende israeliane”. Lo ha dichiaratoEdoardo Todaro, uno degli organizzatori del presidio  di Firenze per la Palestina oggi sotto Palazzo Vecchio, mentre è in corso la seduta del Consiglio comunale, per “boicottare chi sostiene il genocidio in Palestina”. Sotto la sede del Comune circa 50 manifestanti.

“Il riferimento è anche” alla decisione di non concedere la cittadinanza onoraria di Firenze alla relatrice Onu per i territori palestinesi Francesca Albanese, tema di cui è stato discusso nelle ultime due settimane in commissione Pace” ha chiarito Todaro.

Il presidio è stato organizzato anche “per l’applicazione dell’ordine del giorno del consigliere Dmitrij Palagi sull’interruzione dei rapporti con Israele” e “per il ritiro dell’adesione alla definizione Ihra e contro il ddl Gasparri-Delrio che equipara l’antisionismo all’antisemitismo”.

In Consiglio è stato l’assessore ai rapporti col Consiglio comunale Giovanni Bettarini a rispondere sul tema ad un question time di Palagi: “il Comune – ha dichiarato – si è subito impegnato per promuovere una dura condanna dell’azione militare dello Stato di Israele all’interno della striscia di Gaza”. Bettarini ha ricordato le azioni fatte dalla sindaca Sara Funaro, e che a Palazzo Vecchio è stato “organizzato il festival ‘Re-Imagine Peace: a light ahead’, che attraverso un percorso culturale e musicale ha lanciato un messaggio di pace per la Palestina e Israele”.

È stato poi precisato che “l’amministrazione non ha in corso, per quanto verificabile, progettualità e trasferimenti economici diretti dal governo dello Stato di Israele”.