Discarica abusiva all’Elba, a cielo aperto anche eternit

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Portoferraio, all’isola d’Elba, in provincia di Livorno, è stato sequestrato un terreno, su cui è stata scoperta una discarica abusiva a cielo aperto.

La scoperta della discarica abusiva in località Vigneria, nel comune di Rio, e le operazioni di sequestro, sono state condotte dalla locale Capitaneria di Porto.

L’area sequestrata, che si estende su una superficie di circa 2.022 metri quadrati, è risultata essere in condizioni di grave degrado, ed i militari della guardia costiera vi hanno trovato rifiuti speciali e pericolosi come Raee, eternit sbriciolato e in onduline, materiale edile triturato misto a calcestruzzo, bitume, plastica, ferro, vegetazione, estintori, pneumatici, resti di carcasse di animali. Notevole pure il quantitativo di rifiuti combusti che, in quanto tali, non sono potuti essere  identificati.

Ma le ragioni che rendono la presenza della discarica in quel sito più grave ed particolarmente odiosa, sono nel fatto che l’area è sottoposta a più vincoli di tutela, tra cui quello paesaggistico, quello dell’Ente parco nazionale dell’arcipelago toscano e quello idrogeologico.

Al momento è quindi in corso un’inchiesta contro ignoti, coordinata dalla procura di Livorno, per risalire ai responsabili di numerose ipotesi di reati in ambito ambientale.

Sono peraltro stati richiesti i rilievi all’Arpat per verificare eventuali alterazioni delle matrici del terreno e si dovranno coordinare le specifiche attività di messa in sicurezza del sito, specie quelle volte alla successiva rimozione delle parti di amianto.

La capitaneria di Portoferraio, raccomanda di rivolgersi sempre, per lo smaltimento dei materiali, a centri autorizzati di raccolta, che ricevono in forma gratuita rifiuti ingombranti e pregiudizievoli per l’ambiente.

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