“Devi morire”, Digos indaga presunti cori di alcuni tifosi della Fiorentina

Digos

Cagliari, un attacco cardiaco negli ultimi minuti di Cagliari-Fiorentina, ha colpito un 45enne tifoso rossoblù, allo stadio per seguire la partita della sua squadra del cuore, impegnata nell’anticipo del venerdì di Serie A.

Inutili i soccorsi del personale sanitario, all’uomo è stato praticato a lungo il massaggio cardiaco, ma neanche l’uso del defibrillatore è riuscito a salvarlo, la tragedia si è svolta sugli spalti della Curva Sud, dove Daniele Atzori stava assistendo a Cagliari-Fiorentina insieme alla madre e alla sorella, senza che ci sia stato il tempo per portare l’uomo in ospedale e la vittima è stata infine ricoperta con un telo bianco nel piazzale della Curva Sud.

Durante questo tristissimo episodio, sarebbero stati intonati, da alcuni tifosi viola, secondo quanto affermato sui social da diversi utenti, la frase “Devi morire”, che sarebbe stata gridata tre o quattro volte mentre i soccorritori cercavano di salvare il 45enne Daniele Atzori.

Su questi presunti e deprecabili atti di tifoseria deviata, sta indagando la Digos della questura di Cagliari.

Condanna per ogni gesto di mancata solidarietà sono stati espressi dalla Fiorentina in una nota sul sito ufficiale: “La Fiorentina – di legge nella nota – è vicina ai famigliari e a tutti i tifosi cagliaritani per la tragica scomparsa di Daniele Atzori, avvenuta al termine della partita contro il Cagliari. Questo tristissimo evento rafforza ancora di più il legame speciale creatosi tra le due società e i tifosi rossoblu e viola nel ricordo di Davide Astori. La società viola – conclude la nota – condanna qualsiasi gesto di mancata solidarietà nel rispetto di questa terribile tragedia”.

Sul caso è intervenuto anche il sindaco di Firenze Dario Nardella con una dichiarazione ai giornalisti a margine dell’inaugurazione del suo comitato elettorale. “Sono rimasto molto colpito da questi cori vergognosi che sono stati rivolti contro” Daniele Atzori. “A nome di Firenze rivolgo un cordoglio sentito alla sua famiglia e a tutta la tifoseria del Cagliari. Questi individui che lo hanno insultato sono una minoranza che non rappresenta Firenze e non rappresenta la Fiorentina. Meritano una pena esemplare. Credo che con questi cori – ha continuato – questi individui abbiano disonorato Davide Astori”. Il sindaco si è augurato che la punizione sia “il Daspo perché” queste persone “non meritano di tornare a vedere una partita”.

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