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Lun 10 Ago 2026
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Del Re ‘operai tramvia al lavoro alle 13 nonostante il caldo, servono controlli’

Operai al lavoro nei cantieri della tramvia durante le ore più calde del giorno. A dirlo è la capogruppo di Firenze democratica Cecilia Del Re, che chiede maggiori controlli da parte di Comune e Regione sul rispetto dell’ordinanza regionale che vieta il lavoro all’aperto sotto il sole dalle 12:30 alle 16 nei giorni ad alto rischio.

“Abbiamo ricevute diverse segnalazioni – sottolinea in una nota -, anche in data odierna, di operai al lavoro nei cantieri della tramvia, in particolare, oggi, in piazza Bartali e in piazza Beccaria, anche alle ore 13. Da giorni Firenze è in codice rosso, una condizione che va avanti da oltre dieci giorni consecutivi, con temperature percepite che hanno raggiunto e superato i 40 gradi. In queste condizioni, il rispetto dell’ordinanza regionale sul lavoro nei cantieri all’aperto non è solo un obbligo normativo, ma una tutela essenziale per la salute dei lavoratori”.

Da qui la richiesta a Comune e la Regione affinché “verifichino immediatamente quanto accaduto e che siano effettuati controlli puntuali e costanti nei cantieri della tramvia”, perché “la sicurezza non può essere sacrificata, soprattutto in una fase in cui la città sta affrontando una delle più intense e prolungate ondate di calore degli ultimi anni”.

Del Re solleva poi un tema collegato allo stop al lavoro nelle ore più calde. “Per rispettare la pausa obbligatoria molti operai devono anticipare l’ingresso in cantiere, ma non esistono treni o mezzi pubblici che consentano di arrivare in città in tempo utile – spiega -. Questo li costringe a utilizzare l’auto, con evidenti difficoltà legate alla sosta e ai relativi costi per il pagamento dovuto per tutto il giorno. Per questo chiediamo che il Comune valuti l’introduzione di agevolazioni temporanee per la sosta di questa categoria di lavoratori, così da garantire condizioni più eque e sostenibili”. “Se chiediamo loro di iniziare prima per tutelare la salute – conclude – dobbiamo anche metterli nelle condizioni di raggiungere il posto di lavoro senza ostacoli”.