Covid Firenze: causa crisi -12,5% ricavi cooperative

Bassilichi su cooperative

“Il ruolo del mondo cooperativo è centrale per il nostro sistema economico e sociale – dice in una nota Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio di Firenze -. La difesa di questo settore, in un momento così delicato come quello attuale, è dunque una priorità nazionale oltre che locale”.

La crisi causata dall’emergenza covid non risparmia il mondo cooperativo e le 808 cooperative attive nel territorio fiorentine a fine 2020 dovranno fare i conti con una caduta dei ricavi nell’ordine del 12,5% (+3,3% la stima del rimbalzo nel 2021), e con un crollo ancora più marcato del valore aggiunto (-18,4% e recupero a +5% l’anno prossimo) e
del Mol (-21% per poi risalire a +9,2% nei prossimi 12 mesi).Sono le stime dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Firenze sulla capacità di tenuta del settore nell’area
metropolitana basate su un’analisi dei bilanci di 500 realtà cooperative.

“Il ruolo del mondo cooperativo è centrale per il nostro sistema economico e sociale – dice in una nota Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio di Firenze -.
La difesa di questo settore, in un momento così delicato come quello attuale, è dunque una priorità nazionale oltre che locale”. La Camera di commercio di Firenze ha ancora aperto
(fino al 31 dicembre) un bando per finanziare a fondo perduto la ricapitalizzazione delle cooperative. “Siamo impegnati ad aiutare tutte le imprese e dunque anche quelle cooperative sia sul fronte della crescita e dello sviluppo, sia sul versante
della solidità finanziaria e patrimoniale”, sottolinea Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di commercio di Firenze.

Con quasi 34mila addetti nella Città metropolitana (84mila a livello regionale), il sistema cooperativo rappresenta una fetta importante del mercato del lavoro. Il comparto più
consistente è quello delle costruzioni (oltre 10mila addetti) seguito da istruzione e sanità (quasi 7.800), dai servizi market (5.940) e dal trasporto e magazzinaggio (5.234). “Nonostante la riconosciuta capacità di resilienza del modello cooperativo – osserva Susanna Bianchi, presidente del consiglio di sorveglianza di Cooperativa Archeologia e membro di Giunta della Cciaa -, la crisi che stiamo attraversando ha colpito duramente
tanta parte della cooperazione. A livello nazionale, si calcola che il 9% delle imprese potrà subire danni permanenti. La situazione è particolarmente difficile per le piccole e micro
realtà che spesso incontrano problemi nell’accesso al credito. Per questo va nella direzione giusta il bando della Camera fiorentina”.

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