Coronavirus: Toscana; Rossi, controllate migliaia persone, no condizioni misure emergenza

leopolda

La situazione al momento appare sotto controllo e non ci sono le condizioni per giustificare provvedimenti d’emergenza come, ad esempio, la chiusura delle scuole o la sospensione dei concorsi”

“Ad ora tutti i casi sospetti che si sono manifestati in Toscana, anche quelli che poi si sono rivelati negativi, sono stati isolati e valutati. La situazione al momento appare sotto controllo e non ci sono le condizioni per giustificare provvedimenti d’emergenza come, ad esempio, la chiusura delle scuole o la sospensione dei concorsi”. Lo ha detto il governatore Enrico Rossi dopo la riunione con i sindaci della Toscana convocati da Anci, presente il presidente dell’Associazione Matteo Biffoni e l’assessore regionale alla salute Stefania Saccardi.

“Abbiamo identificato e messo sotto controllo migliaia di persone, iniziando con le 1500 persone cinesi che rientravano dal Capodanno. Lo abbiamo fatto in maniera seria, risalendo ai genitori attraverso le assenze scolastiche dei figli, contattandoli famiglia per famiglia” ha aggiunto Rossi.

“E’ stato più difficile rintracciare chi non aveva figli – ha aggiunto -, ma in larga parte ci siamo riusciti trovando un grande senso di responsabilità nella comunità cinese, che è stata molto disciplinata”. Il governatore ha ricordato che “non saranno fatti tamponi a tappeto, né a tutte le persone in isolamento controllato. I tamponi verranno fatti solo a chi presenta sintomi sospetti ed ha avuto contatti con le aree di contagio”. Inoltre, ha concluso, “è obbligatorio per chi proviene da Cina, Lombardia o Veneto manifestarsi, chi non lo fa commette una violazione penale, così come chi esce dalle zone di focolaio”.

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