Coronavirus, Rossi: “Situazione sotto controllo, no a chiusura scuole”

Enrico Rossi

Il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha fatto il punto in merito alla situazione coronavirus. In seguito alla riunione con i sindaci di tutti i Comuni regionali la decisione è quella di non adottare misure d’emergenza.

“Ad ora tutti i casi sospetti che si sono manifestati in Toscana, anche quelli che poi si sono rivelati negativi, sono stati isolati e valutati. La situazione al momento appare sotto controllo e non ci sono le condizioni per giustificare provvedimenti d’emergenza come, ad esempio, la chiusura delle scuole o la sospensione dei concorsi”. Ha così affermato il governatore Rossi.

In Toscana “ci sono solo due casi di tamponi positivi per i quali manca ancora la conferma definitiva dal Ministero. Per il momento la situazione è sotto controllo. Non c’è un focolaio, né è stata definita una zona con la più elevata possibilità di contagio. Il sistema di prevenzione e controllo messo in atto sembra funzionare”.

“La situazione si evolve di giorno in giorno – ha aggiunto -, quindi se le condizioni cambieranno, anche le misure di controllo cambieranno. L’attenzione resta alta, ma ogni provvedimento deve essere preso attenendosi a criteri scientifici. Dobbiamo far prevalere la razionalità e la logica, non assecondare la paura solo per placare l’opinione pubblica”.

“Il nostro primario interesse è stato mettere in sicurezza i presidi sanitari. L’efficienza di ospedali e luoghi di cura deve essere tutelata prima di tutto, anche perchè se davvero il virus si propagasse quei luoghi si riveleranno fondamentali – ha spiegato Rossi -. Il caso di Codogno mostra meglio di qualsiasi altro esempio quali sono le conseguenze quando ‘crolla’ la sicurezza di un presidio ospedaliero. Per evitarlo è fondamentale che si creino dei ‘corridoi’ speciali per l’isolamento dei casi sospetti, che non devono ‘impattare’ sulle normali procedure sanitarie. E’ quello che abbiamo fatto fino ad ora, come ha dimostrato anche il caso, che per fortuna poi si è rivelato negativo, della signora ‘presa in carico’ dal 118 a Santa Maria Novella”.

Parlando poi delle ordinanze e delle misure ministeriali, Rossi ha ricordato che sono due i “baluardi”: il tampone, che si effettua solo su soggetti sintomatici, e l’autoisolamento, che vale per chi ha avuto contatti diretti e prolungati con soggetti risultati positivi.

Alla riunione erano presenti il presidente dell’Associazione Matteo Biffoni e l’assessore regionale alla salute Stefania Saccardi.

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