Coronavirus: famiglia Firenze bloccata a Dubai da 46 giorni

Bloccati da 46 giorni con i figli adottivi, in contatto con il ministero degli Esteri che lavora al caso ma anche con il sindaco di Firenze Dario Nardella che si è personalmente interessato tramite la Farnesina: questa la disavventura in corso di una famiglia fiorentina, partita il 29 febbraio per l’India e che avrebbe dovuto fare rientro in Italia, a Bologna, il 12 marzo.

Un rientro mai avvenuto dal momento che, allo scalo a Dubai, ci sono stati problemi con i
ragazzi e dunque non è stato possibile salire sul volo per l’Italia. Da allora Alberto, Elisabetta (che è dipendente del Comune) e i due figli adottivi sono bloccati, a proprie spese, proprio a Dubai.
Per Palazzo Vecchio, oltre a Nardella, è il consigliere delegato del sindaco alle Relazioni internazionali, Marco Del Panta, già ambasciatore italiano a Berna, ad occuparsi della
vicenda. “Stiamo seguendo la questione con attenzione e esplorando tutte le opzioni possibili per un rientro veloce con volo diretto – ha spiegato Del Panta -. E’ un caso di adozione internazionale complesso e per questo è necessario un impegno a tutti i livelli. Per questo sono in costante raccordo con l’ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti, Nicola Lener. La situazione della famiglia è nota e il Console Generale d’Italia a Dubai, Valentina Setta, è in contatto con i connazionali per cercare di favorire il rimpatrio appena possibile”.

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