Ceccarelli scrive a De Micheli: “Realizzare opere per sviluppo Toscana”

“Riprendere prontamente il positivo lavoro portato avanti con il ministro Delrio, al fine di dare attuazione ad opere fondamentali per la mobilità e per il sostegno allo sviluppo del nostro territorio”; è l’auspicio espresso dall’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli in una lettera inviata oggi a Paola De Micheli, neo ministro delle infrastrutture e dei trasporti del governo Conte.

Ceccarelli esprime la certezza che tra gli obiettivi prioritari del nuovo esecutivo vi sia quello di sbloccare le opere di interesse nazionale strategiche per lo sviluppo della Toscana: “Tra queste – scrive l’assessore – cito gli interventi per il potenziamento del sistema aeroportuale della Toscana; la realizzazione del corridoio Tirrenico, con Anas come stazione appaltante; il completamento della Sgc E 78, meglio nota come Due Mari; la realizzazione del fondamentale passante ferroviario di Firenze, primo passo per consentire il superamento del collo di bottiglia che oggi provoca gravi ripercussioni sull’andamento dei treni AV e dei regionali; nonché delle terze corsie autostradali sull’A1 e sull’A11 e dello scavalco ferroviario che consentirebbe il collegamento tra il porto di Livorno e l’interporto”.

Opere per lo più già autorizzate e finanziate, continua Ceccarelli, la cui realizzazione porterebbe nell’immediato migliaia di posti di lavoro, creando importanti opportunità di sviluppo per la Toscana.

La lettera si conclude con la disponibilità di Ceccarelli ad un incontro nel quale “analizzare insieme lo stato delle cose e condividere un percorso che possa dare subito ai toscani le risposte attese invano nei mesi scorsi”.

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Giuliano Ciampolini
Giuliano Ciampolini
2 anni fa

Risposta all’assessore regionale Ceccarelli sulla terza corsia A11:SI da Firenze a Prato est;NO da Prato est verso  Pistoia/Lucca perché è il contrario di una moderna mobilità nel 2025/2030.
Da Firenze a Prato est la terza corsia A11 può essere necessaria per risolvere il “tappo” nell’ingresso a Firenze (che è la causa principale delle file che si formano da Prato est a Firenze). La terza corsia A11 da Prato est verso Pistoia è assurda, è l’opposto di una moderna mobilità sostenibile; la Società Autostrade Spa, se riesce a trovare le risorse finanziarie, farebbe meglio a destinarle alle priorità: mettere in sicurezza i ponti ed i viadotti sull’A11 e su tutti i tragitti autostradali della Toscana; inoltre deve mettere le barriere per ridurre l’inquinamento dell’aria ed acustico nei tragitti densamente abitati e magari potrebbe migliorare l’entrata e l’uscita a Prato est e potrebbe fare il nuovo casello a Pistoia est (che è necessario per organizzare meglio tutta la viabilità nella zona sud della città di Pistoia).
Quello che i cittadini ancora non sanno è che la Società Autostrade inizierà i lavori per la terza corsia nel tragitto da Pistoia a Prato est, con due conseguenze: per diversi anni continuerà ad esserci il “tappo” nell’ingresso a Firenze e quindi continueranno a formarsi le file da Prato est a Firenze; inoltre si formeranno le file anche da Pistoia a Prato come conseguenza dei lavori in corso per una terza corsia che in quel tragitto è assurda, inutile e non prioritaria.
Il secondo binario sulla ferrovia da Pistoia a Lucca è finanziato ed in corso di realizzazione fino a Montecatini est; per completarlo almeno fino a Lucca il governo nazionale deve trovare e stanziare il finanziamento che è necessario e urgente (oltre 500 milioni di euro); la neo Ministra Paola De Micheli non farebbe meglio a cercare le risorse finanziare per questa priorità, che è fondamentale per una moderna mobilità nell’area Pistoia-Lucca/Pisa/Livorno?
Giuliano Ciampolini, del Comitato pistoiese sontro la terza corsia A11
http://www.greenreport.it/news/urbanistica-e-territorio/lettera-la-terza-corsia-sullautostrada-a11/