Ceccardi: chiamerò mia figlia Kinzica, combatté i saraceni

Susanna Ceccardi

 “Sono incinta di 4 mesi e mezzo, sarà una bambina” e “stavamo pensando di chiamarla Kinzica, che non è un nome straniero” ma quello dell'”eroina pisana che ha combattuto l’assedio di Pisa dai saraceni”. Lo ha detto Susanna Ceccardi, sindaco leghista di Cascina (Pisa), coordinatrice regionale del Carroccio e candidata alle Europee, alla trasmissione ‘Un giorno da Pecora’ su Radio1.

Nella stessa conversazione in radio Susanna Ceccardi ha rivelato di essere “parente di Iva Zanicchi, che è biscugina del mio nonno paterno. Lei lo sa, va sempre in questo paesino dove si chiamano, non a caso, tutti Ceccardi o Zanicchi”. A fine trasmissione è intervenuta la stessa Iva Zanicchi (‘l’Aquila di Ligonchio’, dal nome del suo paesino emiliano) che ha detto: “So che la Susanna Ceccardi è bravissima, è una gioia, sono contenta. Mia nonna e mio nonno infatti si chiamavano Ceccardi, nel piccolo borgo da cui vengo siamo tutti imparentati”. Le piacerebbe diventare presidente della Regione Toscana? “Sarebbe bello e sarebbe un sogno”, “se Salvini e i cittadini mi vorranno, io sono a disposizione”.
ha detto poi  Ceccardi, sindaco di Cascina. Inoltre, sulla sua eventuale candidatura ha detto che Matteo Salvini non le ha chiesto ancora niente in tal senso ma, ha anche risposto nella stessa trasmissione, “se me lo chiedessero, sarei disponibile”.
Invece, in caso di elezione al Parlamento Ue, Susanna Ceccardi ha confermato che non si dimetterà da sindaco di Cascina ma decadrà dalla carica lasciando come sindaco reggente l’attuale vicesindaco. “Ho un tempo di opzione di 60 giorni – ha spiegato -, poi resta in carica il mio vicesindaco e io farò parte sempre dell’amministrazione fino all’anno prossimo”, quindi non si dimetterà. “Decado, ma resterò in giunta” e il vicesindaco diventerà “sindaco reggente”.(ANSA).
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