Calosi (FIOM): su Bekaert dalla politica un silenzio assordante

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Calosi (FIOM): su Bekaert dalla politica un silenzio assordante
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Intervista al segretario della Fiom di Firenze che dice: tante promesse ma ad oggi 185 persone  non sanno cosa gli aspetta dopo il 30 giugno 2020 ultimo giorno di CIGS”.

Ecco il testo del post pubblicato da Calosi

ANNUNCIO PER BEKAERT.
AAA CERCASI POLITICA SERIA PER RISOLVERE I PROBLEMI DELLA PERSONE CHE PER VIVERE DEVONO LAVORARE.
ASTENERSI PERDITEMPO.
Forse siamo in pochi a sentirlo, ma c’è un silenzio così forte intorno alla vicenda dei lavoratori Bekaert di Figline-Incisa Valdarno (FI) , che rischia di diventare un urlo di disperazione nei cuori di quelle 185 persone che ancora ad oggi non sanno cosa gli aspetta dopo il 30 giugno 2020 ultimo giorno di CIGS.
Credo che sia corretto da parte mia, come rappresentante di una parte di quei lavoratori, nel ruolo che ricopro,dire alle forze politiche sia quelle di governo nazionale sia quelle di governo regionale che ad oggi dopo due mesi dalla firma di accordo proroga della cassa integrazione non si è tenuto nessuno e dico nessun tavolo di confronto al MISE sull’andamento della reindustrializzazione.
Non vorrei, visto l’approssimarsi delle prossime elezioni regionali, che una patata così bollente come è la vertenza Bekeart portasse qualche politico che ha responsabilità di governo a girare a largo da quei lavoratori per non assumere impegni, oppure politici di alcune opposizioni che vorrebbero venire a fare promesse che non possono mantenere.
Fra quei lavoratori e le loro famiglie ci sono certamente potenziali voti, ma ci sono sopratutto problemi reali che non hanno per adesso nessuna soluzione.
Insomma! astenersi perditempo. Grazie
Ps: sono apparse nelle settimane scorse dichiarazioni di vari soggetti istituzionali e sindacali (non la Fiom) che sui giornali hanno dichiarato che vi sarebbero possibili partner industriali da affiancare al soggetto imprenditoriale interessato a rilevare il sito, importanti gruppi indiani del settore siderurgico (uno di questi Jindal) e uno del nord italia.
Ad oggi di tutte queste notizie (apparse solo sulla stampa) non abbiamo avuto, come Fiom, nessun riscontro nelle sedi preposte e nessuno ci ha convocato per comunicarcelo
Non si gioca sul futuro della povera gente e sulla loro pelle.
Noi abbiamo un unico obiettivo:
SALVARLI TUTTI!
Chi non aiuta a fare questo fa solo chiacchiere e le chiacchiere stanno a zero.
Noi non molliamo

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