Secondo i Radicali, “dopo i dieci anni di amministrazione Biffoni (2014-2024) – si spiega -, la sindacatura di Ilaria Bugetti, durata appena dodici mesi, non rappresenta la reale interruzione richiesta dalla legge per consentire una nuova candidatura
“Il ricorso è per affermare un principio democratico: l’alternanza e i limiti di mandato. È questo l’obiettivo della nostra campagna, che sarà presentata” lunedì 6 alla Camera dei deputati”. Così in una nota dei Radicali italiani in merito al ricorso depositato in tribunale a Prato contro il sindaco Matteo Biffoni, rieletto, per il terzo mandato, alle ultime amministrative.
“Dopo i dieci anni di amministrazione Biffoni (2014-2024) – si spiega -, la sindacatura di Ilaria Bugetti, durata appena dodici mesi, non rappresenta la reale interruzione richiesta dalla legge per consentire una nuova candidatura. Per questo è stato depositato un ricorso al Tribunale di Prato, con l’obiettivo di portarla all’attenzione della Corte costituzionale e colmare un vuoto normativo”. Alla conferenza interverranno il consigliere comunale Jonathan Targetti, il firmatario del ricorso Brenno Bianchi, l’avvocato Franco Bruno Campagni e Bianca Piscolla della direzione nazionale di Radicali italiani.

