Anno del Vaccino, a fine 2020 appelli alla vaccinazione

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“Io mi vaccinerò prima possibile, dopo le categorie che, essendo a rischio maggiore, debbono avere la precedenza” ha detto il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella durante il suo discorso di fine anno agli italiani.

“Vaccinarsi è una scelta di responsabilità, un dovere – ha sottolineato il Presidente Mattarella nel tradizionale discorso di fine anno. – Tanto più per chi opera a contatto con i malati e le persone più fragili – ha aggiunto rivolgendosi direttamente a medici e ad altro personale sanitario,che avrebbero paventato di volersi sottrarre alla vaccinazione – Di fronte a una malattia così fortemente contagiosa, che provoca tante morti, è necessario tutelare la propria salute ed è doveroso proteggere quella degli altri: familiari, amici, colleghi”.

“La scienza ci offre l’arma più forte, prevalendo su ignoranza e pregiudizi – ha concluso, la parte del suo discorso destinato alla questione vaccinale, il Presidente della Repubblica – Ora a tutti e ovunque, senza distinzioni, dovrà essere consentito di vaccinarsi gratuitamente: perché è giusto e perché necessario per la sicurezza comune”.

“La vaccinazione – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, durante una visita al Vaccination Center dell’ospedale pediatrico fiorentino Meyer, dove il primo dell’anno parte la campagna vaccinale anti-Covid per tutti i suoi operatori – Costituisce la prima cinta muraria della nostra comunità rispetto al coronavirus. È quindi importante quanto avverrà qui in questo presidio sanitario di eccellenza internazionale, dove c’è la sanità che guarda al futuro perché è dedicata ai più piccoli. Qui cominceranno le vaccinazioni e uno dopo l’altro nei giorni seguenti saranno sempre più numerosi gli operatori sanitari che, insieme agli anziani, e al personale a rischio costituiranno questa corazza rispetto all’espansione del virus”.

“I sindaci devono essere coinvolti nell’operazione di distribuzione dei vaccini perché i cittadini si fidano del livello politico più vicino a loro. – ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, in un suo intervento al Tg4 – Io farò il vaccino non appena le autorità sanitarie me lo diranno, quando sarà il mio turno perché è anche giusto dare il buon esempio”.

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