Artista, imprenditore e promotore culturale. Dagli anni ’80 con i Diaframma, pionieri della new wave italiana ai Soul Hunter, fino alla fondazione di Audioglobe, ha contribuito in modo decisivo alla diffusione della musica indipendente in Italia.
Si è spento nella serata di martedì 18 novembre Nicola Vannini, artista, imprenditore e promotore culturale. La sua carriera inizia negli anni ’80 con i Diaframma, pionieri della new wave italiana, e si sviluppa con il progetto Soul Hunter e poi con Nick And Nick And The Psychotic Drivers assieme all’icona del rock psichedelico Nick Saloman (più noto come Bevis Frond).

Dopo un periodo nello storico negozio di dischi underground ed etichetta discografica fiorentina Contempo Records, nel 1993, insieme a Simone Rossi, Mauro Ragnini, Enrico Paoli e Sebastian Koch, fondò Audioglobe, distribuzione discografica di rilievo nazionale ed internazionale, contribuendo in modo decisivo alla diffusione della musica indipendente in Italia. Ha collaborato con molte realtà musicali e culturali, sostenendo sempre la crescita e la visibilità della scena indipendente.

Appassionato di psichedelia e neopsichedelia (Syd Barrett e Julian Cope su tutti) nel tempo Nicola Vannini ha sempre mantenuto rapporti stretti con importanti iniziative per la promozione musicale e culturale ed una grande curiosità ed interesse per le manifestazioni più innovative della creatività musicale.

Amico ed ascoltatore da sempre di Controradio, la sua era una presenza vivace e stimolante nella giuria di tutte le serate del Rock Contest dal 2001 ad oggi; sua l’intuizione di sostenere e produrre, proprio a seguito della vittoria del Rock Contest nel 2004, gli Offlaga disco Pax dei quali, con Audioglobe e Santeria pubblicò l’esordio Socialismo Tascabile.

Per sua stessa volontà non ci saranno i funerali pubblici ma una serata in suo ricordo in data da designarsi presso la Casa del Popolo di Settignano, la sua “Rokkoteca Brighton”.
Controradio tutta si stringe attorno alla famiglia, ai collaboratori ed ai soci di Nicola in un sentito abbraccio.


