Il primo, alle 17, prevede la partenza di un corteo da piazza XX Settembre (sotto il Municipio) che sfilerà per le vie del centro di Pisa, mentre alle 17.30 gli anarchici effettueranno un presidio davanti alla stazione ferroviaria.
Doppia manifestazione per la Palestina e contro il riarmo sabato a Pisa: i due eventi sono promossi da movimenti e sigli della sinistra radicale e della galassia anarchica. Il primo, alle 17, prevede la partenza di un corteo da piazza XX Settembre (sotto il Municipio) che sfilerà per le vie del centro, mentre alle 17.30 gli anarchici effettueranno un presidio davanti alla stazione ferroviaria.
Il corteo, definito dagli organizzatori di “sanzionamento e boicottaggio”, si inserisce nella giornata di mobilitazione nazionale “La fine del genocidio è la fine del sionismo”, promossa da organizzazioni palestinesi e vi hanno aderito il sindacato autonomo Usb, Potere al Popolo, Pisa per la Palestina, Cristiani per la pace, Rete dei Comunisti, Cambiare Rotta e Comunità palestinese di Pisa.
Il presidio anarchico, attraverso più volantini affissi in città, intende ricordare alla cittadinanza che “l’Italia è in guerra” e nel documento si contesta il coinvolgimento italiano nei diversi scenari di guerra, l’esportazione di armi e il passaggio di convogli militari, denunciando inoltre un “incremento repressivo a colpi di decreti sicurezza”.

