Gio 18 Lug 2024

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A Certaldo inaugurata la nuova Casa della salute

Certaldo, nella mattina di domenica 27 novembre è stata inaugurata la nuova Casa della salute nel comune in provincia di Firenze, in seguito ad un’ampia opera di ampliamento degli spazi del precedente Distretto sanitario situato nella stessa sede, in via Macelli.

Al taglio del nastro presenti molte autorità: il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il senatore Dario Parrini, l’assessore alla Sanità Simone Bezzini, il presidente della Terza commissione sanità Enrico Sostegni, i sindaci di Certaldo Giacomo Cucini, Castelfiorentino Alessio Falorni, Capraia e Limite Alessandro Giunti, Montespertoli Alessio Mugnaini, Montelupo Paolo Masetti, il direttore sanitario Ausl Toscana centro, Emanuele Gori.

“Le case di comunità, assieme agli ospedali di comunità, sono un tassello importantissimo della riorganizzazione territoriale sanitaria a cui stiamo lavorando – ha sottolineato il presidente Giani -. L’inaugurazione di stamani acquista dunque una doppia importanza. Toscana diffusa vuol dire anche avvicinare medici e servizi ai cittadini, mettendo ad esempio complessivamente a disposizione 85 case di comunità dove specialisti di più settori dialogheranno tra loro e prenderanno in carico i pazienti, 24 ospedali di comunità dove trovare cure intermedie e 37 centrali operative territoriali, una per ogni distretto della Toscana”.

“Sulla sanità territoriale – ricorda l’assessore Bezzini – la Toscana non parte adesso: la stiamo sperimentando da quindici anni. Poi è arrivata la pandemia, che ci ha insegnato l’importanza delle reti di assistenza territoriale per evitare che tutta la pressione si scarichi sugli ospedali. La Regione ha deciso di cogliere l’opportunità offerta dalle risorse europee del Pnrr come volano di una vera e propria riforma dell’assistenza sul territorio, per potenziare il modello già radicato e tenendo conto di specificità, come volontariato e terzo settore, più diffuse qui rispetto ad altre regioni. L’insegnamento della pandemia, ovvero il bisogno di investire in sanità, rischia però di essere tradito dal sotto finanziamento del fondo sanitario nazionale”.

La popolazione anziana cresce e le patologie croniche aumentano – commenta l’assessora alle Politiche sociali della Toscana, Serena Spinelli -. Basterebbero questi due elementi per spingerci a ripensare l’organizzazione dei servizi socio sanitari sulla base di principi come proattività, prossimità, inclusione, multidisciplinarietà e integrazione socio-sanitaria”

L’ampliamento della struttura ha dato vita a nuovi ambulatori destinati ai 12 medici di medicina generale e ai due pediatri di famiglia presenti sul territorio di Certaldo. L’intervento di riqualificazione è consistito nella demolizione di un vecchio fabbricato presente nell’area e nella costruzione di un nuovo edificio di 615 mq di superficie che ha messo in collegamento i due fabbricati esistenti del Distretto socio sanitario. I lavori, avviati nel 2020 e terminati nel maggio scorso, hanno previsto un costo complessivo di circa 2,9 milioni di euro, finanziato con i fondi europei Pnrr, con fondi regionali e con il contributo dell’Azienda Asl Toscana Centro e del Comune di Certaldo.

La struttura sarà la sede della prima Casa della Comunità aperta in Asl Toscana Centro. All’interno della nuova Casa della salute sono presenti più accessi: il principale, al piano terra vicino al cancello d’ingresso, per le attività dei medici di medicina generale e dei pediatri di famiglia e uno secondario, al piano primo attraverso il piazzale, per le attività distrettuali. Al piano terra è inoltre presente anche un accesso esclusivo per l’attività di continuità assistenziale.

Presenti otto ambulatori, di cui sei per i medici di famiglia e due per i pediatri di famiglia. Inoltre è stato disposto un locale di accettazione e spazi di attesa con una segreteria della medicina generale per le attività integrate Asl/Mmg per il servizio di accoglienza, prenotazioni Cup, gestione specialisti, pagamento ticket con apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 20.00. Sempre al piano terra è presente un’area dedicata al servizio di infermiere di famiglia, un ambulatorio per la riabilitazione motoria e logopedica con una palestra di 86 mq, il servizio di Continuità assistenziale, infine l’ambulatorio ostetrico ginecologico.

Al primo piano sono previsti sei ambulatori per i Mmg, spazi di attesa, un ambulatorio prelievi ambulatoriali / ambulatorio vaccinale Mmg, un ambulatorio infermieristico aziendale, un ufficio amministrativo aziendale per Anagrafe sanitaria, esenzioni, ausili, accettazione prelievi, Servizio sociale professionale, compresa la funzione di Segretariato sociale e Punto insieme, porte uniche di accesso ai servizi della Società della salute.

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