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Lun 26 Ott 2026
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ToscanaCronacaCaro gasolio, protesta con trattori e Tir davanti al casello Valdichiana dell'A1

Caro gasolio, protesta con trattori e Tir davanti al casello Valdichiana dell’A1

La manifestazione si sta formando fuori dall’autostrada, al momento senza intralciare il traffico della viabilità ordinaria né quello di ingresso ed uscita dall’A1. C’è un po’ di confusione rispetto allo scorrimento abituale ma i veicoli transitano regolarmente. Il presidio potrà durare tutta la settimana.

Trattori e anche qualche Tir stanno convergendo all’esterno del casello ‘Valdichiana’ dell’Autostrada del Sole A1 per una protesta degli agricoltori e degli autotrasportatori contro l’aumento dei carburanti, soprattutto del gasolio, e quello dei costi di produzione. Al momento sono circa una cinquantina i manifestanti provenienti dal Centro Italia, non sllo dall’Aretino e dal Senese.

Sotto critica il caro gasolio, l’aumento dei costi di manutenzione e gestione dei mezzi e la svalutazione dei prodotti agricoli. I manifestanti chiedono interventi concreti per garantire la sostenibilità economica delle aziende e di lavorare senza dipendere da sussidi nè da contributi pubblici. “Rispetto all’anno scorso il costo del carburante è raddoppiato, passando da una media di 60 centesimi a 1,30 euro al litro” spiega il portavoce Andrea Faralli, sottolineando come l’aumento incida pesantemente sui bilanci considerati gli elevati consumi delle macchine agricole.

“L’incremento del gasolio agricolo è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Sono ormai tre anni che protestiamo perché i nostri prodotti vengono pagati troppo poco. Se oggi i costi di produzione sono pari a 100, il ricavato è appena 102 – aggiunge Faralli – Chiediamo che i nostri prodotti vengano pagati il giusto. Non è ammissibile lavorare sottocosto o con margini irrisori ed essere poi costretti a dipendere da sussidi e contributi europei”.

“I nostri nonni e zii riuscivano, lavorando la terra, a mettere da parte ogni anno il denaro necessario per acquistare un nuovo trattore. Oggi non c’è più margine di guadagno e per comprare un mezzo bisogna fare affidamento sui contributi statali – conclude – Nel frattempo, anche i prezzi dei macchinari sono raddoppiati