“La scelta -denuncia Palagi- Questa scelta non è passata da un atto della Giunta né del Consiglio. L’hanno disposta sei determine dirigenziali del 5 febbraio 2026”. E’ quanto afferma Dmitrij Palagi, capogruppo a Palazzo Vecchio di Sinistra progetto Comune.
“Il Comune di Firenze è costituito in sei dei ricorsi al Tar contro la nuova pista di Peretola ed a settembre ha difeso nel merito il Masterplan contro i Comuni di Sesto Fiorentino, Calenzano, Carmignano, Poggio a Caiano e Campi Bisenzio. Questa scelta non è passata da un atto della Giunta né del Consiglio. L’hanno disposta sei determine dirigenziali del 5 febbraio 2026″. E’ quanto afferma Dmitrij Palagi, capogruppo a Palazzo Vecchio di Sinistra progetto Comune.
“L’Avvocatura comunale, rispondendo a un nostro accesso agli atti, ci ha confermato che è stata considerata una decisione di natura gestionale, senza atti di indirizzo politico”.
Nelle determine, spiega Palagi, la motivazione per cui il Comune decide di costituirsi è “tutelare gli interessi e le ragioni dell’Ente”.
Poi a marzo, prosegue, ricostruendo il cronoprogramma “si costituisce con memorie di una pagina, in cui chiede di respingere i ricorsi e di condannare chi li ha presentati a pagare spese e onorari del giudizio”. Quindi a settembre la memoria per l’udienza del 22 ottobre, quando saranno discussi i ricorsi contro il progetto della nuova pista aeroportuale, in cui il Comune aggiunge che “il Masterplan riduce consumo di suolo e impatto acustico, ‘diversamente da quanto sostenuto dalle amministrazioni ricorrenti’, e chiude ‘aderendo, fin d’ora, alle difese delle amministrazioni statali e regionali’. È una presa di posizione politica nei confronti dei Comuni vicini, e nessun organo politico l’ha discussa, con la sindaca che è anche sindaca della Città metropolitana”.
Il capogruppo di Spc fa sapere che sul tema ha depositato un’interrogazione urgente. “Chiediamo se la valutazione sollecitata dall’Avvocatura”, sull’opportunità di costituirsi “sia stata fatta e da chi, e se la linea sostenuta in udienza sia della Giunta o vada letta come posizione tecnica. Chiediamo infine se la Giunta intenda almeno rinunciare alla richiesta che siano i Comuni della Piana a pagare le spese del giudizio. Fino al 22 ottobre questo margine c’è ancora”.
