Così la segretaria del Pd Elly Schlein alla Festa dell’ottimismo del Foglio in corso a Firenze rispondendo a Claudio Cerasa che le chiede se sia vero che Giuseppe Conte le ha proposto di trovare un nome terzo per guidare il campo progressista alle prossime elezioni. “Incredibile che Meloni non dica ancora quando si vota”.
“Ho sempre detto che o si fa l’accordo a chi prende un voto in più come si fa negli altri paesi europei: o si fanno delle primarie a cui mi sono detta da subito disponibile proprio per il bene della coalizione”, e “che cosa hanno in comune questi due criteri? La democrazia, che si passa per il coinvolgimento della nostra gente, non crediamo che questo vada risolto con una manovra di palazzo o una stanza chiusa che decide, o tanto meno andando incontro a interessi che ci sono sempre stati” ha detto Schlein. Che ha aggiunto “noi lavoriamo perché il programma comune che parte dalle proposte unitarie ci sia entro la fine dell’anno, visto che è prioritario”
“Salari e costo dell’energia sono le priorità che affronteremo nella prima riunione dei consiglio dei ministri dopo la nostra vittoria” ha anche detto Schlein
Che poi a rimarcato. “da quando sono qua io come segretaria del Pd hanno sempre provato a commissariarmi, a federarmi o farmi fuori eppure siamo ancora qui”. “Non credo che sia il momento di farci spiegare, come è stato per tanti anni nel centrosinistra, come fare a vincere, perché ci diranno sempre la stessa cosa. Che si vince al centro e quindi sarebbe meglio un candidato più disponibile alle larghe intese, più moderato o più rassicurante. In questi vent’anni ci hanno fatto perdere sempre così, quindi è ora di cambiare”.
Penso che prima si va a votare e meglio è per il paese visto il risultato di questi quattro anni del governo Meloni. E’ incredibile che Meloni non dica quando si vada a votare perché anche questo è oggetto di litigio e divisioni nella sua maggioranza, con Salvini e Tajani che vorrebbero proseguire fino ad ottobre e lei che probabilmente preferirebbe la primavera. Per il paese prima si va a votare e meglio è” ha concluso la segretaria del PD
