Controradio Streaming
Mar 6 Ott 2026
Controradio Streaming
ToscanaCronacaUcciso davanti al figlio, 2 dei coinvolti indagati per altra aggressione

Ucciso davanti al figlio, 2 dei coinvolti indagati per altra aggressione

Eduard Alin Carutasu e il pugile 17enne, rispettivamente imputato e indagato per la morte del 47enne Giacomo Bongiorni avvenuta lo scorso aprile, sarebbero coinvolti anche in un procedimento per un’altra aggressione.

Eduard Alin Carutasu e il pugile 17enne, rispettivamente imputato e indagato per la morte del 47enne Giacomo Bongiorni avvenuta lo scorso aprile, sarebbero coinvolti anche in un procedimento per un’aggressione avvenuta l’11 giugno 2025 in una discoteca di Montignoso (Massa Carrara). E’ quanto riportano le edizioni locali de La Nazione e Il Tirreno. Per Carutasu la procura di Massa ha chiesto il rinvio a giudizio. Secondo la ricostruzione contenuta negli atti, il giovane avrebbe agito “in concorso materiale e morale con più di cinque soggetti”, tra cui il minorenne e altre persone rimaste non identificate. La vicenda sarebbe nata per “futili motivi”, dopo che uno dei ragazzi presenti aveva accidentalmente urtato il braccio di una delle persone coinvolte, si legge ancora sui quotidiani. Carutasu, secondo l’accusa, avrebbe colpito più volte con calci e pugni un giovane, facendolo cadere a terra, e avrebbe poi proseguito l’aggressione all’esterno del locale. La vittima, secondo l’accusa, aveva riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Un altro ragazzo, intervenuto in difesa dell’amico, sarebbe stato a sua volta aggredito, riportando una frattura delle ossa nasali con una prognosi di 30 giorni. Il procedimento per l’aggressione è confluito nel fascicolo relativo alla morte di Bongiorni. A evidenziare l’esistenza di questo episodio sono gli avvocati Pietro Bogliolo e Marco Marino, difensori di Gabriele Tognocchi, cognato di Bongiorni, a sua volta imputato per rissa e parte civile per le lesioni riportate nella notte della morte del 47enne, e della compagna della vittima. La vicenda accadde nella notte tra l’11 e il 12 aprile scorsi in piazza Palma a Massa. I legali sottolineano quello che ritengono un elemento indicativo della presunta natura violenta di Carutasu e del 17enne, riportano infine i quotidiani.