Addio a Emma Bonino, dal Presidente della Regione, al Consiglio regionale, dai partiti alle associazioni, la Toscana rende omaggio alla leader radicale.
“Dai diritti civili all’impegno per l’Europa, dalla difesa della libertà delle persone alla tutela dei più fragili, ha lasciato un segno profondo nel dibattito pubblico del nostro Paese e contribuito a rendere la nostra democrazia, i nostri diritti, i valori dell’Europa unita più forti”. Lo dichiara il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, esprimendo cordoglio per la morte della storica leader radicale ed europeista, scomparsa oggi a 78 anni.
“Con la scomparsa di Emma Bonino l’Italia perde una delle figure più importanti e riconoscibili della sua storia politica e civile”, prosegue il presidente, che di Bonino tiene sottolinea i tratti e le doti di “donna tenace e coraggiosa capace di portare avanti per tutta la vita le proprie battaglie con determinazione, anche quando questo significava andare controcorrente”. “Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità radicale – conclude Giani – va il mio più sincero cordoglio, a nome mio personale e dell’intera Regione Toscana. Ciao Emma, grazie per una vita vissuta combattendo per ciò in cui credevi”.
“A nome dell’intero Consiglio regionale della Toscana e mio personale, esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino. L’Italia perde una figura di straordinario spessore umano e politico, un’instancabile combattente per i diritti civili, le libertà individuali e lo Stato di diritto. Dalle storiche battaglie radicali ai ruoli di vertice nelle Istituzioni italiane ed europee, Emma Bonino ha segnato per decenni la vita democratica del nostro Paese con coraggio, passione e rigorosa coerenza. La Toscana ne ricorda l’impegno costante in difesa degli ultimi, della giustizia e dei valori europeisti. Alla sua famiglia, ai suoi cari e alla sua comunità politica vanno la vicinanza e le più sentite condoglianze di tutta la nostra assemblea”. Così la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi appresa la notizia della scomparsa.
“Con Emma Bonino se ne va una donna straordinaria, che ha segnato la storia politica e civile del nostro Paese”. Lo scrive sui social la sindaca di Firenze Sara Funaro a proposito della morte di Emma Bonino. “Una vita dedicata con determinazione e passione alla libertà, ai diritti, all’Europa e alle battaglie per le donne – aggiunge Funaro -. Una voce libera e tenace, capace di aprire strade e di lasciare un segno che resterà. Alla sua famiglia, alle persone che le hanno voluto bene e a tutta la comunità che ha condiviso con lei tanti anni di impegno e di battaglie va il mio abbraccio più sincero”.
Cordoglio espresso anche dal Segretario del Pd della Toscana on. Emiliano Fossi. “Con la scomparsa di Emma Bonino diciamo addio a una delle coscienze più libere della nostra Repubblica e dell’Europa intera. Diciamo addio a una donna che non ha mai chiesto il permesso per difendere la dignità delle persone, spendendo un’intera vita a combattere battaglie quando erano davvero scomode: dal divorzio all’aborto, fino all’affermazione dei diritti civili e al sogno degli Stati Uniti d’Europa. Ha aperto strade che oggi diamo per scontate, guardando sempre più lontano di tutti e dimostrando che il coraggio, quello vero, si vede proprio nei momenti in cui costa di più. A nome mio e del Partito democratico della Toscana esprimo la più profonda vicinanza alla sua famiglia e alla sua comunità. Ci lascia in eredità il dovere della coerenza e della lotta per una società più giusta e libera”.
“Ciao Emma. Ti ricordo con il foulard avvolto attorno ai capelli, in aula al Senato, malata ma in piedi come un soldato che non abbandona la trincea nemmeno sotto le bombe. Abbiamo lavorato assieme, diritti e politica estera soprattutto, e nella difesa di radici laiche che hanno reso l’Italia più civile e più libera. Un legno storto, Emma, ma sono i legni storti a cambiare la storia. Che passione e coraggio non se ne vadano con te in una stagione difficile”. Così Riccardo Nencini, ex sottosegretario e senatore, presidente del Gabinetto scientifico e letterario Vieusseux di Firenze, ricorda Emma Bonino scomparsa oggi.

