A Firenze, riapre in anticipo il Ponte al Pino. Il cavalcaferrovia sarà inaugurato venerdì, con tre giorni di anticipo rispetto al previsto. Alle 17 una iniziativa pubblica, poi la riapertura su due corsie.
Torna alla normalità il Ponte al Pino a Firenze. E lo fa con tre giorni d’anticipo rispetto al cronoprogramma dei lavori. Dal 5 luglio, il passaggio decisivo, anche se non ancora definitivo, ci sarà venerdì alle 17, con una inaugurazione pubblica. In serata poi la riapertura alle auto. Il Ponte al Pino, il cavalcaferrovia che da oltre un secolo collega il centro di Firenze al quartiere Campo di Marte scavalcando i binari, è stato completamente sostituito da RFI (Gruppo FS) con un nuovo impalcato più moderno. L’intervento — dal costo complessivo di 17 milioni di euro — sostituisce la vecchia struttura (27 metri per 14,5) con una nuova in acciaio-calcestruzzo più ampia (32 metri per 16), che mantiene le stesse corsie ma elimina i limiti di carico e aggiunge una pista ciclopedonale. Ma, dicevamo, quella di venerdì, è ancora una tappa intermedia. Inizialmente si viaggerà solo su due corsie, una per senso di marcia, per completare i lavori per il marciapiede e la pista ciclabile. E per i pedoni, resterà ancora per poche settimane la passerella provvisoria. Per smontarla servirà un’altra interruzione notturna del traffico ferroviario, ed avverrà a novembre. Quando tutti i passaggi saranno completati avremo due corsie verso via Masaccio e due verso via del Pratellino, con in più il nuovo percorso ciclopedonale. E con la riapertura anche una rivoluzione della viabilità. Per gli autobus, con la riapertura dell’anno scolastico torneranno in vigore i percorsi precedenti alla chiusura del ponte. Il Ponte al Pino torna ad essere così una delle direttrici della mobilità cittadina.


