La procura di Livorno ha iscritto nel registro degli indagati l’amministratore del condominio del palazzo dove c’è stato il crollo di un terrazzo e una inquilina, Roberta Celli, 56 anni, insegnante, è morta nella caduta nel vuoto.
Crollo colposo e omicidio colposo: sono questi i reati ipotizzati dalla procura di Livorno, secondo quanto ha riportato Rai 3 e poi la Nazione. L’iniziativa dell’iscrizione nel registro indagati, secondo quanto si apprende, è atto dovuto, mentre gli accertamenti valuteranno le manutenzioni ai terrazzi dell’edificio di via Bonomo. La Nazione riporta, da racconti presi fra i condomini, che da tempo dovevano essere deliberati dei lavori dall’assemblea di condominio ma l’approvazione, per ragioni varie, era stata rinviata.
Appena ieri la prefettura di Livorno ha varato l’iniziativa di un tavolo permanente dedicato alla prevenzione dei rischi per la pubblica incolumità, non solo per questo episodio mortle ma per i numerosi cedimenti, crolli e distacchi di parti murarie di balconi, cornicioni, facciate, coperture e altre parti di edifici in città.
Al tavolo parteciperanno Comune, comando provinciale dei vigili del fuoco, Ordini degli ingegneri e degli architetti, il Collegio dei geometri ma anche le associazioni degli amministratori di condominio e della proprietà edilizia. .

