“La UIL Toscana è fortemente preoccupata per gli aumenti di diverse tariffe previste già dal prossimo mese di agosto” dichiara Paolo Fantappiè, segretario generale Uil toscana
“Da un lato i cittadini vedono lievitare le bollette della Tari nei comuni afferenti all’Ato Toscana Centro, dall’altro aumenta il prezzo dei biglietti del trasporto pubblico locale, creando un mix esplosivo per le tasche di lavoratori e pensionati.
Crediamo che i cittadini, già provati da mesi di inflazione da speculazione e da una situazione di incertezza generale a livello globale, non debbano essere vittime anche di una gestione sbagliata della politica e delle strutture operative, create proprio per contenere i costi e migliorare il servizio: il contrario di quello che sta accadendo” lo dichiara Paolo Fantappiè segretario generale Uil Toscana.
“A livello nazionale sono stati detassati gli aumenti contrattuali, distribuendo quindi più risorse economiche ai lavoratori -aggiunge Fantappiè- mentre a livello locale continuiamo a vedere aumenti inerenti a diverse tariffe, che vanno a sterilizzare tale detassazione. I lavoratori ed i pensionati non possono essere i bancomat degli enti locali, non possono continuare a pagare le scelte sbagliate di una politica e di una gestione evidentemente deficitaria.
“Gli aumenti proposti sono assolutamente insopportabili. Per la UIL Toscana serve un netto cambio di passo per trovare altre soluzioni che non vadano ad impattare sui cittadini. In caso contrario come UIL Toscana siamo pronti a farci sentire in tutte le sedi, compresa la mobilitazione generale” conclude il segretario UIL.

