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Gio 30 Lug 2026
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Sostituzione ponte al Pino Firenze, ripresa la circolazione ferroviaria

Puntuale alle 11, come da cronoprogramma, ha riaperto completamente il nodo ferroviario fiorentino con il passaggio alla stazione di Campo di Marte del primo Frecciarossa, partito da Foggia e diretto a Milano.

Il nodo era chiuso dalle 23 di domenica 26 per la sostituzione del cavalcaferrovia a ponte al Pino, con l’interruzione della circolazione ferroviaria tra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella, dividendo di fatto l’Italia in due. Nel corso dell’interruzione ferroviaria di 84 ore è stato completato il varo del nuovo impalcato. Dopo le operazioni di messa in sicurezza del cantiere e dell’infrastruttura ferroviaria, inclusa la disalimentazione della linea elettrica, la struttura metallica, del peso di circa 550 tonnellate, è stata sollevata e posizionata in un’unica soluzione mediante una gru da 2.000 tonnellate, con una capacità di sollevamento fino a 1.600 tonnellate, tra i più grandi mezzi impiegati a livello internazionale per interventi infrastrutturali di questa tipologia.

– Il nuovo ponte al Pino, sottolinea l’ingegner Andrea Esposito di Rfi, diventa di proprietà del Comune di Firenze, mentre “il mese di agosto sarà interessato da tutti i lavori di finitura”, non solo l’asfaltatura, “verranno fatte le prove di carico in maniera tale da poter attivare come programmato, il 15 settembre, in piena sicurezza, la viabilità sulla nuova infrastruttura”.
La nuova struttura è in acciaio Corten, “un acciaio che non ha bisogno di tinteggiatura, quindi anche da un punto di vista ambientale è un materiale a maggior sostenibilità. Ha una lunghezza di 32 metri, quindi cinque in più rispetto al vecchio ponte e una larghezza maggiore, 16 metri in tutto, perché oltre a avere le tre corsie sono previsti i marciapiedi e in aggiunta ci sarà anche la pista ciclabile”.

Già cominciate le operazioni di smontaggio della maxi gru, partite lunedì, subito dopo il varo. “Così come è arrivata – conclude Esposito – tramite mezzi di trasporto eccezionale, verrà poi trasportata verso il porto di La Spezia da dove riprenderà il mare per una nuova destinazione”