In occasione del primo giorno di scuola la polizia locale di Firenze rafforza i servizi di viabilità e controllo sulle strade cittadine per accompagnare la riapertura degli istituti scolastici e la conseguente ripresa dei flussi di traffico: oggi, oltre ai normali servizi,
saranno impiegate 23 pattuglie aggiuntive, con un potenziamento della presenza degli agenti nei punti maggiormente interessati dalla circolazione.
Tra le zone che saranno oggetto di un monitoraggio particolare, si legge in una nota, ci sono Porta al Prato, l’area di intersezione tra via Gramsci e via Carducci, la
zona Mannelli-De Sanctis e quella di via Masaccio. “Sarà una giornata particolarmente delicata per la mobilità – dichiara l’assessore alla sicurezza e alla mobilità Andrea Giorgio -. La situazione sarà seguita in tempo reale dalla control room della direzione mobilità, presidiata da polizia locale e personale della direzione mobilità, così da poter intervenire rapidamente dove necessario”.
Intanto in Consiglio comunale si è svolta una comunicazione dell’assessora all’educazione Benedetta Albanese. Il Comune, è stato spiegato, lavora per estendere il servizio mensa alle scuole secondarie di primo grado che ne hanno fatto richiesta in passato e alle quali si stanno aggiungendo progressivamente nuove richieste. “Avere scuole sempre più aperte – ha detto – significa innanzitutto restituire agli edifici scolastici la loro piena funzione di luoghi educativi e a vocazione sociale, capaci di accogliere ragazze e ragazzi anche oltre l’orario delle lezioni. Significa offrire occasioni di incontro, di socialità, di crescita e di scoperta, costruite insieme alle scuole sulla base delle esigenze dei più giovani. È per questo che stiamo sostenendo una progettazione che attraversa tutti gli ordini
scolastici, dall’infanzia alla secondaria, e che permette di portare nelle scuole attività come il teatro, l’inglese, l’aiuto compiti, il sostegno nella preparazione dell’esame di Stato e il
potenziamento dell’italiano come lingua seconda”. In aula è stato approvato anche un ordine del giorno, proposto da Pd e Avs-Ecolò, con cui il Consiglio invita la sindaca Sara Funaro “a rafforzare e ampliare i percorsi di educazione affettiva, emotiva e relazione all’interno de ‘Le Chiavi della città’, valorizzando le esperienze già presenti e sviluppandone di nuove”.

