Conclusa nella notte, alla presenza del ministro dei Trasporti e delle infrastrutture Matteo Salvini, l’operazione di varo del nuovo cavalcaferrovia stradale “ponte al Pino”, nel nodo ferroviario di Firenze.
Il nuovo impalcato, si spiega in una nota, del peso di circa 550 tonnellate, è stato posizionato in un’unica soluzione mediante una gru da 2.000 tonnellate, uno dei più grandi mezzi di sollevamento impiegati a livello internazionale per interventi infrastrutturali di questa tipologia. Presenti, tra gli altri, anche l’amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Fs Gianpiero Strisciuglio, l’amministratore delegato e direttore generale di Rfi Aldo Isi, e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Il completamento del varo rappresenta una tappa fondamentale dell’intervento di sostituzione del ponte, opera strategica per il miglioramento della mobilità cittadina e per l’efficientamento della circolazione ferroviaria regionale e nazionale che attraversa il nodo di Firenze. Dopo la posa del nuovo impalcato, il cantiere prosegue con le successive attività previste dal cronoprogramma. Fino alle 11 di giovedì 30 luglio resta confermata la sospensione della circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella, necessaria per consentire il completamento in sicurezza delle lavorazioni di questa fase fondamentale.
Presente questa notte alle operazioni di ponte al Pino anche la vicesindaca del Comune di Firenze, Paola Galgani, insieme al direttore della direzione Infrastrutture di viabilità e mobilità di Palazzo Vecchio, Vincenzo Tartaglia. “Desidero ringraziare tutte le persone che hanno lavorato e stanno lavorando per rendere possibile questo intervento, fondamentale per la città di Firenze e per l’intera linea ferroviaria – dichiara Galgani -. Si tratta di un’opera importante che consentirà di migliorare la sicurezza e l’efficienza dell’infrastruttura. Come Comune stiamo garantendo tutto il supporto necessario, in stretto raccordo con gli altri soggetti coinvolti, per contribuire a ridurre al minimo i disagi per i cittadini fiorentini e per tutti i viaggiatori durante questi giorni di lavori”.

