Nei musei civici fiorentini la situazione “continua a essere inaccettabile.
Oggi emerge un altro fatto incredibile: i finestroni del Salone dei Cinquecento, dei quali il personale da mesi aveva segnalato il malfunzionamento, sono ancora chiusi perché non è stato risolto il problema legato alla loro manutenzione”. A denunciarlo è il capogruppo di Italia viva in Consiglio comunale, Giovanni Grazzini.
“Dopo i goffi tentativi sui raffrescatori – dice -, non si riesce ancora neanche a far riaprire le finestre che potrebbero almeno favorire il ricambio d’aria”.
Grazzini ricorda come nonostante i mesi di “solleciti di politica, lavoratori e sindacati e anche un voto unanime del consiglio”, l’amministrazione “non è riuscita non tanto a condizionare gli ambienti, ma nemmeno a fare aprire tutte le finestre del salone”.
Il capogruppo di Iv parla di “immobilismo”. “L’amministrazione adesso batta un colpo e non si fermi ancora ai ‘faremo’, ‘valuteremo’ e ‘approfondiremo’”. Adesso, aggiunge, “servono interventi immediati per alleviare le condizioni inaccettabili in cui lavorano ogni giorno decine di persone. Se non si è ancora in grado di risolvere i problemi strutturali, almeno si dia una risposta immediata su quel che si può fare subito. Aprite le finestre del Salone dei Cinquecento”.
