Un cadavere è stato rinvenuto vicino ai binari nei pressi della stazione Statuto a Firenze: accertamenti in corso della Polfer.
Una mattinata di pesante paralisi e dramma umano quella che si è consumata nel nodo ferroviario di Firenze. All’alba di oggi, un cadavere è stato rinvenuto a ridosso dei binari nei pressi della stazione di Firenze Statuto, uno degli snodi cruciali per il traffico pendolare e di transito della città. La scoperta ha fatto immediatamente scattare i protocolli di emergenza, sul posto sono intervenuti i sanitari del 114 e gli agenti della Polizia Ferroviaria (Polfer), supportati successivamente dalla sezione scientifica per i rilievi di rito. Gli accertamenti dell’Autorità Giudiziaria sono tuttora in corso per stabilire l’esatta dinamica del decesso e procedere all’identificazione della vittima. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista: dal tragico gesto volontario all’incidente fatalmente causato da un attraversamento imprudente dei binari nelle ore notturne o alle prime luci dell’alba, fino all’ipotesi di un investimento da parte di un convoglio in transito di cui il macchinista potrebbe non essersi accorto. Il ritrovamento ha pesantemente condizionato la mobilità ferroviaria regionale e nazionale in una delle fasce orarie più critiche per i pendolari. Secondo quanto comunicato ufficialmente da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), i rallentamenti sono iniziati alle ore 6:15 per consentire ai magistrati e alle forze dell’ordine di operare in sicurezza lungo la sede ferroviaria. La circolazione è rimasta fortemente perturbata per oltre due ore, mostrando i primi segni di una “graduale ripresa” solo a partire dalle 7:55, per poi essere dichiarata definitivamente regolare intorno alle 8:30, una volta terminati i rilievi e rimosso il corpo. Il bilancio dei disagi per l’utenza è stato pesante: i treni ad Alta Velocità, gli Intercity e i convogli Regionali che attraversano il nodo fiorentino hanno registrato ritardi consistenti, con picchi fino a 50 minuti, e alcune inevitabili cancellazioni o limitazioni di percorso per i treni locali. La situazione sta lentamente tornando alla normalità, mentre la Polfer continua a visionare le telecamere di sicurezza della stazione di Statuto e delle aree limitrofe per ricostruire gli ultimi istanti di vita della vittima.

