Oggi è stato inaugurato il restyling del fronte mare, con panchine, passeggiata in pietra e fioriere, e il completo rifacimento delle banchine storiche dei pescherecci, a fronte di un investimento da 1,7 milioni di euro finanziato attraverso un contributo del ministero dell’Agricoltura.
Alla cerimonia per l’inaugurazione del restyling hanno preso parte, oltre al sindaco Luca Salvetti, hanno preso parte il presidente dell’Autorità di sistema portuale, Davide Gariglio, la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, la presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini, il vescovo di Livorno Simone Giusti, e il comandante in seconda della capitaneria di porto Rodolfo Raiteri.
Comincia dunque a prendere forma il nuovo ‘waterfront’ di Livorno, che dalla Fortezza Vecchia si allunga verso la Darsena Vecchia, dove si trova il celbre monumento cittadino ai Quattro Mori, estendendosi fino alla Darsena Nuova, dove è in fase di realizzazione una parte del porto turistico.
Grazie al resyling, nella Darsena Vecchia, è stato rimosso l’asfalto, sostituito da una pavimentazione architettonica con betonelle e integrati dei percorsi tattili. Sul pennello, l’antico molo della Darsena Vecchia, sono state posizionate due nuove pensiline in acciaio zincato rivestite con doghe in legno composito, che ospitano un impianto fotovoltaico. Un elemento centrale del restauro ha riguardato le scale monumentali in pietra (granito e travertino).
Infine, per agevolare le operazioni marittime, sono stati posizionati pontili galleggianti in acciaio zincato completi di passerelle di accesso e colonnine di servizio per l’erogazione di acqua ed elettricità. Nell’area degli Scali Cialdini, verso il porto turistico, il progetto ha puntato sulla rigenerazione delle strutture esistenti. I 16 box destinati ai pescatori sono stati riqualificati rimuovendo il rivestimento ligneo completamente degradato e applicando un nuovo “vestito” in doghe in legno.
La vecchia struttura in acciaio presente, ormai ossidata e completamente ammalorata, è stata sostituita da una nuova copertura tecnologica dotata di un impianto fotovoltaico da circa 20 kWp con relativi sistemi di accumulo a batterie. Per quanto riguarda l’arredo e i servizi, sono stati installati nuovi punti di raccolta differenziata per i rifiuti derivanti dalle attività di pesca e un sistema di illuminazione pubblica a led su pali in cemento architettonico, progettati per resistere all’atmosfera aggressiva del mare.

