Presidio davanti al ristorante Sushi KOI in Viale Roma 38 ad Agliana (PT), dove da oltre due settimane va avanti la vertenza dei lavoratori per ottenere un contratto regolare e condizioni degne di lavoro. Al presidio ha aderito l’Arci Comitato Provinciale di Pistoia ed era presente anche il PD di Agliana.
“Oggi è un giorno importante perché alla mobilitazione sindacale si aggiunge la forza di tutto il territorio e della società civile. Non si può rimanere in silenzio di fronte alla denuncia dei lavoratori che denunciano condizioni di grave sfruttamento in questo come in troppi altri ristoranti”. Lo dichiara Sudd Cobas in un comunicato sulla vertenza. l ristorante Sushi KOI in Viale Roma 38 ad Agliana (PT), dove da oltre due settimane va avanti la vertenza dei lavoratori per ottenere un contratto regolare e condizioni degne di lavoro.
“La campagna Taste The Strike del Sudd Cobas- prosegue il comunicato di Sudd Cobas- ha già mobilitato e ottenuto i diritti per i lavoratori di altri ristoranti e continua a crescere grazie al coraggio di un numero sempre maggiore di camerieri, cuochi e lavapiatti.Purtroppo infatti lo sfruttamento estremo che avviene all’interno dei capannoni industriali dei macrolotti è assolutamente analogo a quello che caratterizza il lavoro all’interno della ristorazione”.
“A Sushi Koi si lavora con turni di 10-11 ore al giorno, 6 giorni alla settimana senza possibilità di fruire di ferie e malattia, pagati per la metà dello stipendio in nero” denuncia il sindacato.
Chew aggiunge “vogliamo suonare un campanello d’allarme in particolare sulla situazione lavorativa di molti sushi all you can eat. Spesso ci siamo interrogati su come prezzi così bassi potessero garantire la qualità degli alimenti, è il momento di cominciare a chiedersi quale prezzo paghino i lavoratori per offrire ai clienti cibo illimitato a prezzi irrisori”.
La mobilitazione continuerà stasera e nei prossimi giorni.
“Quando l’erosione dei diritti minaccia di contaminare il nostro territorio, la solidarietà della cittadinanza attiva può esserne la cura” conclude il comunicato del sindacato.

