Insiste e si intensifica la perturbazione che sta interessando la Toscana in queste ore, portando precipitazioni diffuse, localmente anche forti, per tutta la giornata di domani, mercoledì 6 maggio.
La Sala operativa delle Protezione civile regionale ha emanato un codice giallo esteso a tutto il territorio regionale per rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore, fino alla mezzanotte di mercoledì 6 maggio.
Il codice diventa arancione per le aree che includono i territori colpiti dal recente incendio, che ha reso più fragile la tenuta dei versanti ed aumentato il rischio di dissesti conseguenti a piogge intense come quelle previste.
Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all’interno della sezione Allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/
Strade allagate e disagi anche nel territorio di Massa Carrara. Le criticità maggiori riguardano il torrente Carrione, il cui livello è cresciuto a causa delle piogge persistenti. A Carrara nell’arco di tre ore sono caduti sul territorio più di 100 millimetri di acqua, portando la sindaca Arrighi ad invitare le persone a non muoversi di casa, se non strettamente necessario.
Disagi diffusi anche a Massa e nelle aree costiere. Problemi si sono verificati alla stazione ferroviaria di Massa, dove il sottopasso è stato invaso dall’acqua con una vera e propria cascata dalle scalinate. Scattato oggi nel mare di Livorno il divieto temporaneo di balneazione in alcuni specchi d’acqua come la Terrazza Mascagni, Accademia sud, Ardenza
sud. Il divieto è stato disposto d a tutela della salute pubblica dopo lo scarico a mare di alcuni terminali di fognature bianche e di scaricatori di piena con rilascio di acque di
scorrimento.
Trombe d’aria sono state avvistate a Sovigliana, tra Empoli e Vinci, e a Cascina nella provincia di Pisa. Forti acquazzoni anche su Firenze. In meno di un giorno è caduta quasi metà della pioggia tipica di un mese intero. In particolare nella zona sud della città, ma anche nei comuni di Sesto Fiorentino e Signa. Alla stazione Firenze Università sono caduti 45 millimetri di pioggia in sole 15 ore, mentre se ne registrano 20 all’Orto Botanico, 30 a Gavinana e 40 a Scandicci. Tombini in sofferenza in alcune strade cittadine come in via Romana.
Vigili del Fuoco intervenuti nel comune di Scandicci in Via di San Quirichino per il cedimento di un muro a pietre caduto sulla sede stradale, in Via Pisana, per la messa in sicurezza di un sottogronda per il quale è stato richiesto l’intervento della Polizia Locale per il transennamento in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza.
Sempre nel comune di Scandicci, i Vigili del fuoco sono intervenuti con una squadra, un’autoscala e un’autogru, per la rimozione di un cipresso che è caduto in parte sulla parte sul loggiato della Pieve di San Giuliano a Settimo.
I Vigili del fuoco hanno provveduto ad imbragare il cipresso sorretto dall autogru per limitare i danni alla chiesa, e provveduto alla messa in sicurezza delle parti rimaste danneggiate. La Pieve rimane fruibile e non ci sono persone coinvolte.
Giunte anche alcune richieste per cantine allagate e danni da allagamento nel comune di Castelfiorentino in Viale Franklin Delano Roosevelt e in Via Don Minzoni, nel comune di Firenze in Via Mannelli, sono sono state posizionate delle elettropompe, nel comune di Figline Valdarno in Via della Resistenza nei pressi della RSA.
Oltre alla pioggia, si registra un netto calo delle temperature di 8 gradi in 24 ore. Situazione instabile metereologicamente fino a domani, atteso un miglioramento dal 7 maggio.

