Colletta Alimentare: in Toscana raccolte 494 tonnellate cibo

colletta alimentare in Toscana

“La giornata di sabato è stata eccezionale e ringrazio di cuore tutti quelli che hanno aderito al nostro appello”: con queste parole il presidente del Banco Alimentare della Toscana Leonardo Carrai ha commentato il dato regionale della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.

In Toscana sono state raccolte 494 tonnellate di cibo sulle 8200 a livello nazionale: lo scorso anno la raccolta nella nostra regione fu di 511 tonnellate ma la flessione del 3% (di poco migliore rispetto al dato nazionale) è un dato più che buono, considerando anche altre raccolte alimentari extra e, soprattutto, la contingenza economica generale. Da registrare tra l’altro che a Firenze città il risultato è stato in controtendenza, addirittura il 3,6% in più rispetto allo scorso anno. Tutti questi alimenti già dai prossimi giorni ed entro Natale saranno distribuiti alle strutture caritative che quotidianamente si occupano di fornire pasti a chi si rivolge a loro.

C’è gioia nelle parole di Carrai: “la corsa agli acquisiti per la Colletta Alimentare , al fare la spesa sabato è stata motivata da un’origine profonda, altro che black Friday , qui si muove il cuore dell’uomo , quello vero, e l’hanno dimostrato i milioni di donatori e i tantissimi toscani che hanno aderito con tanta generosità alla nostra richiesta di alimenti da donare ai poveri , e con loro i 15.000 volontari in tutta la Toscana che in sintonia con quanto Papa Francesco ci ha augurato hanno vissuto un’ esperienza bellissima di operosità umana in condivisione con i più bisognosi troppo spesso dimenticati. 494.000 kg di cibo raccolto in un solo giorno in 537 supermercati  hanno il profumo di un vero miracolo perché ogni singola scatoletta, ogni singolo pacchetto di riso , ogni singolo pacchetto di biscotti sono stati il frutto sabato dell’iniziativa di ogni singola persona , tra il guardare la vita con speranza oppure una pessimistica rassegnazione e cinismo che conducono pian piano all’indifferenza verso gli altri”

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