Chiti e Bagni firmano l’accordo triennale alla vigilia della Liberazione: “La Resistenza è plurale, patrimonio di tutto il popolo italiano e base della Repubblica”.
Proprio mentre l’Italia si prepara a celebrare la Liberazione dal nazifascismo, l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea (ISRT) e l’ANPI provinciale di Firenze hanno rinnovato per tre anni il loro protocollo d’intesa, siglando un’alleanza che unisce ricerca storica e testimonianza viva. A firmare, sotto gli occhi del direttore Matteo Mazzoni, sono stati il presidente dell’ISRT Vannino Chiti – ex senatore e figura di spicco della sinistra toscana – e la presidente ANPI Vania Bagni. Un gesto non casuale, che cade alla vigilia del 25 Aprile e anticipa il 2 Giugno, ottantesimo del referendum che scelse la Repubblica. “La Resistenza è plurale, appartiene a tutto il popolo italiano: è su di essa che si fonda la Repubblica e la nostra Costituzione”, ha sottolineato Chiti, evocando il contributo decisivo dei partigiani, accanto agli Alleati, nel liberare il Paese da fascisti e nazisti. L’accordo rafforza la formazione dei soci ANPI con le competenze scientifiche dell’Istituto, proprio mentre i protagonisti diretti della lotta svaniscono per motivi anagrafici. Una collaborazione che Chiti auspica estendere all’Associazione dei Partigiani Cristiani toscani, di recente ricostituita, per sottolineare come la Resistenza non sia patrimonio di un solo schieramento, ma radice condivisa della democrazia. Il 25 Aprile sarà denso di impegni per l’ISRT: Chiti terrà l’orazione ufficiale a Montecatini Terme, Mazzoni interverrà a Barberino-Tavarnelle, il vicepresidente Andrea Morandi a Borgo San Lorenzo e la consigliera Francesca Cavarocchi a San Casciano Val di Pesa. A Firenze, la vicepresidente Valeria Galimi parteciperà alla commemorazione comunale con una delegazione di studenti e insegnanti del progetto “Resistenza” della Città Metropolitana, curato dall’Istituto per avvicinare le nuove generazioni alla memoria antifascista. Non mancherà il ciclo “Aspettando la Repubblica, il 1946 in Italia, Toscana, Firenze”: lunedì 28 aprile, alle 17 alla Biblioteca delle Oblate (Sala Dino Campana), Luca Brogioni aprirà il terzo incontro su “Dalle rovine della guerra alle prime elezioni comunali della Repubblica – Firenze 1944-1946”. In un’epoca di revisionismi e oblio, questo patto è un ponte tra passato e futuro: la Toscana, culla della Resistenza, rilancia i valori della Carta contro l’indifferenza, con Firenze epicentro di un impegno che parla alle piazze e alle scuole.

