Il duo italo-brasiliano Hate Moss presenta dal vivo “A Hot Mess”, venerdì 6 febbraio al Glue di Firenze dalle 22.00. L’intervista a cura di Giovanni Barbasso
Il duo Hate Moss presenta dal vivo “A Hot Mess”, il nuovo album uscito lo scorso 30 gennaio per la storica etichetta bolognese Trovarobato. Il disco consolida la collaborazione tra la band e la label dopo l’EP “Mercimek Days”, portando a compimento un percorso nato on the road durante un lungo tour tra Sud America, Europa e Medio Oriente. Il lavoro di Ian Carvalho e Tina Galassi affonda le radici nella cultura DIY e nei centri sociali autogestiti, traducendo queste esperienze in un suono che spazia tra trip-hop, electroclash e influenze industrial. Prodotto con Pour Atom Oil (già al fianco di Maria Chiara Argirò), l’album è un esempio di totale controllo creativo: scritto, registrato e mixato dal gruppo stesso.
A “Hot Mess” è anche un potente manifesto sociale. I testi affrontano con urgenza tematiche come la precarietà generazionale, le morti sul lavoro e le disuguaglianze, esplorando una pluralità linguistica che abbraccia portoghese, inglese e persino il dialetto toscano. Tra percussioni organiche, elettronica intensa e collaborazioni di prestigio — come il sax di Tyto (Beppe Scardino) e il feat. del brasiliano Vitor Brauer — gli Hate Moss promettono uno show che è un’esplosione emotiva e un invito a credere nel cambiamento.
In apertura RAMCO, progetto del collettivo artistico Stock-a (fondato proprio dagli Hate Moss), tra elettronica ruvida, pulsazioni scure e attitudine sperimentale.
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