Controradio Streaming
Gio 12 Mar 2026
Controradio Streaming
ToscanaSanitàViolenza su operatori sanitari, Medici Firenze 'a rischio diritto alla cura'

Violenza su operatori sanitari, Medici Firenze ‘a rischio diritto alla cura’

“La violenza contro medici, infermieri e operatori sanitari è un fenomeno grave e purtroppo in crescita, che rischia di mettere in discussione non solo la sicurezza di chi lavora nella sanità, ma anche il diritto alla cura di ogni cittadino. Dobbiamo lavorare tutti per ristabilire il giusto rapporto tra medico e paziente: la medicina funziona quando esiste un’alleanza tra chi cura e chi viene curato. Il vero avversario è la malattia, non il medico”.

E’ quanto afferma Pietro Dattilo, presidente dell’Ordine dei Medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari che si celebra oggi 12 marzo.

Per Dattolo “quando la paura, la rabbia o la frustrazione prendono il sopravvento e si trasformano in aggressività, si rompe quel rapporto di fiducia che è alla base di ogni percorso di cura. Ricostruire questa relazione è prima di tutto una sfida culturale che riguarda l’intera società: significa riconoscere il valore del lavoro di chi opera nella sanità e comprendere la complessità delle situazioni che quotidianamente si affrontano negli ospedali, negli ambulatori e nei servizi territoriali”.

Oltre al lavoro culturale, aggiunge ancora il presidente dell’Ordine, “servono anche strumenti concreti di prevenzione e tutela. In molte strutture sanitarie la presenza di presidi di sicurezza e delle forze dell’ordine rappresenta un supporto importante: aiuta a garantire maggiore protezione agli operatori e consente di intervenire rapidamente nei casi di aggressione”. Per Dattolo “la sicurezza di chi lavora nella sanità è una condizione essenziale per garantire cure efficaci ai cittadini” perciò “difendere medici e operatori sanitari significa difendere il diritto di tutti ad una buona salute”.