Dopo una lunga pausa, i lucchesi violacida sono tornati. Lo scorso venerdì usciva “Limone” il nuovo singolo, da oggi in programmazione sull nostre frequenze. L’intervista a cura di Giustina Terenzi

Venerdì 9 ottobre usciva su tutte le piattaforme Limone, il nuovo singolo dei violacida. Nessuna reunion celebrativa, nessuna nostalgia: solo canzoni nate dallo stesso bisogno che ha accompagnato la band fin dall’inizio. Il brano, caratterizzato da sonorità post-punk e indie-rock, porta con sé le sonorità alternative della musica anglofona mantenendo, come in tutte le canzoni dei violacida, l’uso della lingua italiana.
I violacida nascono a Lucca e suonano insieme dal 2010. Nel 2011 pubblicano l’EP Siamo tutti poveracci, registrato da Manuele Fusaroli, e arrivano finalisti al Rock Contest di Controradio, iniziando a farsi notare nella scena toscana. Nel 2013 esce il primo LP Storie Mancate, pubblicato da Rock Contest Records e Infecta Suoni&Affini: il disco viene inserito da Rockit tra le migliori rivelazioni dell’anno e porta la band sui palchi di festival come il MI AMI. Nel 2016 pubblicano La migliore età per Maciste Dischi, ancora prodotto da Manuele Fusaroli. Dopo il tour promozionale la band rimane in silenzio per anni, fino al 2026, quando torna in studio con nuovi brani.
“Limone” è la prima di una serie di canzoni, legate da sonorità e un’estetica post-punk, che usciranno a cadenza mensile. Altro elemento che rafforza il fil rouge della nuova fase della band è la scelta della cover: la stessa per tutti i nuovi brani, ma con piccoli dettagli che si diversificano a seconda del singolo.
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